Lo scorso venerdì, ho ricevuto un comunicato stampa da Grace su una società musicale di pubbliche relazioni chiamata 23, e Grace voleva sapere se fossi interessato a pubblicare un pezzo su una serie di token non fungibili, o NFT.
Stavo per rispondere istintivamente “no, sono davvero stanco di leggere queste presentazioni su iniziative sconclusionate di celebrità minori per fare soldi grazie a ricchi imprenditori crypto con più Ether (ETH) che buon senso,” per poi continuare a farneticare ancora un po’ prima di lasciar perdere. In realtà non sono così sgarbato con i promotori animati dalle migliori intenzioni, non consapevoli che ne ricevo 50 ogni giorno.
E sì, la presentazione riguardava celebrità minori.
Tuttavia non ho lasciato perdere, perché stavolta erano le mie celebrità minori, e all’improvviso il mio unico pensiero era guidare fino in California per fare un’offerta sul loro NFT e magari bere un drink o due con la band, forse infilando un velato riferimento alla loro musica per dimostrare che c’ero davvero e non sono uno pseudo-speculatore, sono uno di voi.
La band in questione sono i Love and Rockets, che è già una bugia, in realtà si chiama Bauhaus. Anche se mi sento la persona più vecchia nelle crypto, non lo sono abbastanza da aver veramente apprezzato i Bauhaus mentre sviluppavano il goth rock, perché il gruppo si è sciolto quando avevo 12 anni. Quindi, mi spiace Pete Murphy ma tu non c’entri, anche se sei un genio.
Ma non puoi letteralmente avere i Bauhaus senza i Love and Rockets perché Daniel Ash, Kevin Haskins e David J erano in entrambe le band. Quindi, tutto ciò che producono i Bauhaus deve essere prodotto anche dai Love and Rockets, e dato che i Love and Rockets sono la band che mi ha accompagnato in tutta l’adolescenza, ora capisco davvero gli NFT, anche se l’NFT è dei Bauhaus. Mi state seguendo, giusto?
E ora capisco gli NFT a un livello veramente viscerale, al livello di FOMO avido e bramoso che ha spinto i prezzi ad altezze assurde mentre la gente compra opere di Tony Hawk, Snoop Dogg, Grimes, Paris Hilton, Ronaldinho, Gianluigi Buffon, Robbie Fowler, tutti i calciatori in pensioni che conosci, Soulja Boy, William Shatner… ci siamo capiti.
A marzo 2020, quando stavo preparando una serie di articoli sull’arte crypto per Cointelegraph Magazine, ho quasi comprato un’opera.
Era un Josie Bellini, e quando dico di averlo quasi comprato intendo che nella mia mente ci ero vicino. Ho offerto circa 25 ETH, cifra che ho giustificato a me stesso come un investimento e un’espressione di solidarietà con gli artisti, tutti loro, in quanto era evidente per me che la comunità dell’arte crypto fosse di gran lunga la più positiva, gentile e incoraggiante nell’intero settore. Tra parentesi, non è ancora successo nulla che mi abbia fatto cambiare idea.
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Comunque, in quel periodo 25 ETH valevano circa 3.000$, una cifra assurda per qualsiasi cosa di artistico. In realtà, probabilmente non ho mai avuto una possibilità. L’altro offerente era MetaKovan, che quest’anno ha pagato 69 milioni di dollari per un’opera di Beeple, e sospetto che le mie offerte non gli importassero per niente.
Tuttavia, anche se amavo l’opera, era a un livello leggermente distaccato. Stavo cercando un’opera d’arte da comprare, e quella di Josie era semplicemente la più interessante in vetrina. Non ha trovato me, sono io che l’ho trovata. E non sono sicuro al 100% sia così che si compra un’opera d’arte.
Quindi, tornando ai Love and Rockets, o Bauhaus, e nello specifico a questo studente adolescente in una camera singola al piano superiore di una pensione nella zona The Mumbles vicina a Swansea, che cercava di imparare il russo per ragioni che allora non avevano senso, e non hanno senso ora. Ascolta i Love and Rockets da anni su cassette disordinate, ha deciso che il suo motto sarà Live the life you love / Use a god you trust / And don’t take it all too seriously, e la sua copia di Seventh Dream of Teenage Heaven è stata rovinata in una lotta contro una Talbot Horizon (per gli americani, una Dodge Omni) ed è praticamente senza un soldo. E intendo davvero al verde, autostop per andare ovunque, sopravvivendo con le vincite dispensate dalla trivia machine dell’università. E (senza esagerare) con le ultime 50 sterline nel suo conto decide di comprare tutti e quattro gli album dei Love and Rockets su CD come un gesto di stizza di tarda adolescenza contro la realtà, sapendo che il cibo (o l'alcol) non lo aiuterà a farcela, ma A Private Future sì.
È così che l’arte ti trova.
Ti trova dove sei davvero. O forse dove eri davvero, ma dove puoi essere trasportato in una frazione di secondo da qualche nota e dal ricordo di una scelta veramente terribile che coinvolge i tuoi capelli, un aerosol e una ragazza di nome Caroline.
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E non appena ho immaginato di possedere un momento della storia che ho condiviso con i membri dei Love and Rockets, l’arte mi ha trovato, trasmettendo un forte e drammatico desiderio di creare un legame. Mi ha portato più vicino al mio passato.
Ora capisco che gli NFT, e qui sto parlando di quelli costosi in edizione limitata, sono già divisi in due categorie: materiali ed esperienziali. Ci sono i CryptoPunk, una sorta di figurine di baseball sostanziali che fa sostanzialmente da strumento speculativo perché, diciamoci la verità, non è la loro estetica che li fa vendere per 10 milioni di dollari o più.
Sull’altro fronte ci sono i cimeli, l’ars gratia artis, i momenti unici di NBA Top Shot. Gli NFT esperienziali vendono perché evocano reazioni, ricordi ed emozioni… Chi non spenderebbe 5.000$ in arte potrebbe spenderli in musica, chi non spenderebbe 5.000$ in musica potrebbe spenderli in biglietti per eventi sportivi, chi non spenderebbe 5.000$ in sport potrebbe spenderli in terreni in un metaverse accanto a un amico, e chi non spenderebbe 5.000$ in terra virtuale potrebbe donarli in beneficenza.
I detrattori potrebbero non capirlo perché sono concentrati sugli NFT materiali (69 milioni di dollari sono una cifra piuttosto elevata per qualsiasi opera d’arte, tantomeno per una accolta in maniera contrastante dalla critica), ma MetaKovan ha giustificato il prezzo spiegando che gli ha permesso di diventare parte della storia dell’arte e di celebrare pubblicamente il fatto che un mondo dell’arte dominato da collezionisti ricchi, bianchi e occidentali sta cambiando per diventare più inclusivo. Con questo acquisto, MetaKovan verrà ricordato.
La gente sta comprando NFT esperienziali perché desidera un legame, non solo perché vuole diventare ricca. Stiamo soffrendo attraverso un’esperienza sempre più disconnessa del nostro mondo, e le cose che ci fanno avvicinare alle nostre comunità e ai nostri eroi sono preziose. (Non ho alcun dubbio che i social token esploderanno nel 2022, se non prima.)
Arte, musica, sport… tutto può avere un significato. Un senso di dove eri e cosa stavi facendo in quel momento esatto, della persona diversa che eri. Forse più felice, forse più triste, forse meno evoluta o forse più spensierata. Gli NFT esperienziali sono un modo per creare un legame più profondo con le esperienze e le emozioni che ci formano, per possedere letteralmente il momento.
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Probabilmente non andrò in California per lo show, dubito di avere abbastanza Ether per comprare uno degli NFT dei Bauhaus. Ho pensato di scrivere a Coldie, che sta collaborando con i Bauhaus su questo progetto (è un artista fantastico e un caposaldo della comunità dell’arte crypto di cui ho parlato l’anno scorso per Art Week) ma non volevo metterlo nella posizione scomoda di dirmi smamma e paga.
Anche mentre scrivo, ho iniziato a trovare modi per razionalizzare la mia reazione emotiva al comunicato stampa che Grace mi ha mandato settimana scorsa. Sono i Bauhaus, non i Love and Rockets, non importa quanto provi a convincere me stesso. Bela Lugosi’s Dead non mi ha mai toccato davvero. Il goth rock non fa più per me. Probabilmente cercherei di spingere Daniel Ash a litigare con Pete Murphy. Comunque non sono mai stato all’altezza del mio motto.
Ad ogni modo, grazie Grace, grazie Pete, Kevin, David e Daniel, grazie Coldie, grazie per avermi dato un momento da solo con il mio me adolescente.
Ora credo che ascolterò Saudade perché mi sembra appropriato.
Il debutto della collezione NFT dei Bauhaus e Coldie sarà presentato il 10 agosto in una festa con asta alla Bright Moments NFT Gallery di Venice Beach. Chiunque partecipi allo show riceverà occhiali 3D per vedere le opere. La serie di tre NFT verrà lanciata su Nifty Gateway il 10 agosto in parallelo con lo show.