Probabilmente conoscete già termini come "Halvening" e "Uptober", ma esiste un altro importante momento dell'anno durante la quale il prezzo delle criptovalute tende ad aumentare. Mi riferisco al "Santa Claus Rally", un evento che storicamente porta buone notizie e gioia ai trader di tutto il mondo.

Il Rally di Babbo Natale si verificherà anche nel 2024? Sarà all'altezza degli anni precedenti? Esaminiamo più da vicino questo interessante fenomeno.

Cos'è il "Santa Claus Rally"

Il Santa Claus Rally – generalmente osservato tra l'ultima settimana di dicembre e le prime due giornate di trading di gennaio – è un periodo fortemente rialzista per i mercati crypto. Ma le sue origini sono molto più antiche delle criptovalute: sono precedenti persino allo scambio di chiavi Diffie-Hellman, che nel 1976 ha gettato le basi per la crittografia simmetrica.

Nel 1972, Yale Hirsch coniò il termine "Santa Claus Rally" nella sua pubblicazione Stock Trader's Almanac. Hirsch identificò uno schema in cui l'indice S&P 500 tendeva a salire tra gli ultimi giorni di dicembre e i primi di gennaio. Questo periodo della durata di sette giorni ha storicamente prodotto rendimenti positivi: l'S&P 500 ha guadagnato in media l'1,3% dal 1950 al 2020.

Ma perché accade, e cosa c'entra con le criptovalute?

Perché si verifica?

Sono state postulate diverse ragioni – più o meno razionali – per spiegare perché il mercato azionario tende a crescere alla fine dell'anno.

La spiegazione più banale è che alla fine dell'anno gli investitori potrebbero vendere le azioni in perdita per motivi fiscali, così da compensare le plusvalenze e reinvestire sul mercato soltanto successivamente. In alternativa, i gestori di fondi potrebbero acquistare azioni ad alte prestazioni al fine di migliorare l'aspetto dei loro portafogli nei rapporti annuali.

Un'altra possibilità è che, dato che le borse chiudono per il periodo natalizio, si verifica un calo dei volumi di trading: questo causa una minore volatilità e a un graduale aumento dei prezzi delle azioni. Ma questa spiegazione non può essere applicata alle criptovalute, dato che i mercati rimangono perennemente aperti. Al contrario, poiché i mercati crypto sono composti prevalentemente da trader retail, è più probabile che nel periodo delle feste si assista ad un aumento – non a un calo – dei volumi.

Possiamo pertanto dedurre che la maggior parte delle motivazioni alla base del Santa Claus Rally nei mercati azionari non si applica alle criptovalute. Inoltre, nonostante la significativa partecipazione istituzionale dell'ultimo anno a seguito dell'approvazione negli Stati Uniti degli ETF spot su Bitcoin (BTC), il settore rimane più volatile dei mercati tradizionali. L'aumento medio del 1,3% individuato da Hirsch nel 1972 sarebbe pressoché impercettibile nelle crypto, dove i movimenti a doppia cifra percentuale in un singolo giorno sono la norma, anche per asset affermati come BTC.

Ma c'è una teoria del modello di Hirsch che può essere applicata anche alle criptovalute: la stagione natalizia porta a un aumento della spesa da parte dei consumatori e a un generale senso di ottimismo, che può influenzare positivamente il sentiment del mercato. Le persone hanno ricevuto il loro bonus annuale e hanno più tempo libero a disposizione: è il momento perfetto per speculare sulle crypto!

Nel 2024 le criptovalute hanno infranto ogni record

Sebbene il Rally di Babbo Natale sia un fenomeno ben documentato nei mercati azionari tradizionali, la sua presenza nelle crypto è meno chiara. Le criptovalute, note per la loro volatilità e il trading 24/7, non sempre seguono i modelli stagionali delle azioni tradizionali. Possiamo tuttavia applicare un secondo trend a questo modello, che empiricamente consente di prevedere se arriverà un Santa Claus Rally nelle crypto: l'attuale stato del mercato, rialzista o ribassista.

Di certo in questo momento il mercato crypto è rialzista, il che rende più probabile un forte rally alla fine dell'anno. Ad esempio, il prezzo di BTC è aumentato del 68% nelle due settimane tra il 2017 e il 2018. Gli anni successivi sono stati più contenuti, in linea con l'umore prevalente nel mercato all'epoca. Ma nel 2024 le criptovalute hanno infranto ogni record: potrebbero chiudere l'anno con un ultimo, impressionante slancio verso l'alto.

Mentre il 2024 volge al termine, il panorama finanziario presenta un mix di ottimismo e cautela. L'economia globale ha dimostrato resilienza, con molti settori che si stanno riprendendo dai precedenti cali. Si prevede inoltre che le spese dei consumatori durante le festività saranno robuste, rafforzando il sentiment di mercato. L'unico potenziale ostacolo potrebbe essere l'escalation delle tensioni globali in Medio Oriente o in Ucraina. Tuttavia, salvo eventi macroeconomici di rilievo, è probabile che l'attuale mercato rialzista rimarrà intatto.

Quindi accumulate gli asset che più vi aggradano, allacciate le cinture e lasciate che la profezia si compia. Ma anche nell'ipotesi in cui il Santa Claus Rally del 2024 dovesse rivelarsi un buco nell'acqua, non sarebbe comunque motivo di preoccupazione: quasi certamente il mercato delle criptovalute continuerà a crescere anche nel 2025.

Gracy Chen è il CEO di Bitget. Prima di questo ruolo, ha ricoperto posizioni esecutive presso XRSpace ed è stata uno dei primi investitori di BitKeep.