Wing, un protocollo di prestito costruito sulla blockchain Ontology, ha attualmente 180 milioni di dollari di asset crypto investiti sulla sua piattaforma: non si tratta affatto di una cifra esigua, anche per gli standard di Ethereum (ETH).
Eric Pinos, ecosystem lead di Ontology per il continente americano e consulente di Wing, ha detto a Cointelegraph che a suo parere sono due le caratteristiche uniche di questo progetto DeFi: l'interoperabilità cross-chain con Ethereum e il fatto che il prestito sia basato sul credito, fornendo così la possibilità di sotto-collateralizzare i prestiti. L'OScore del sistema analizza il comportamento on-chain di ogni utente per generare un punteggio, il quale determina poi la quantità di garanzia che l'utente deve fornire per un dato prestito:
"Invece della forte sovra-collateralizzazione, vale a dire che devi investire 10.000 dollari se vuoi prendere in prestito 8.000 dollari, in Wing ti viene assegnato un punteggio di credito costruito sulla base delle transazioni on-chain che hai svolto e delle tue precedenti interazioni con i protocolli DeFi."
Pinos ha affermato che questa funzione non è ancora stata lanciata, anche se ha sottolineato che lo sarà a breve.
A differenza del credito off-chain, in cui l'agenzia di rating in genere ha accesso alla maggior parte se non a tutte le informazioni rilevanti, la controparte on-chain non lo fa, in quanto l'utente può scegliere quali indirizzi o conti presentare e quali omettere. Pinos ha spiegato che cercherà di mitigare queste difficoltà incrociando i dati on-chain e off-chain, come i profili dei social media.
Pinos spera che le caratteristiche uniche di Wing attirino un numero sempre maggiore di utenti e di risorse. A suo parere, la loro interoperabilità cross-chain è molto migliore rispetto quella degli altri progetti DeFi. D’altro canto, il loro progetto potrebbe beneficiare anche dell'elevato costo delle transazioni su Ethereum.