Top 5 criptovalute della settimana: BSV, XEM, TRX, BNB, BTC

In un mercato ribassista, il sentiment raggiunge il suo livello più basso proprio al fondo del trend. Gli short seller si godono i loro soldi, e molti analisti prevedono ulteriori cali. Dato che la maggior parte delle notizie è negativa, sembra una cosa logica.

Tuttavia, quando il downtrend arriva al termine, di solito si forma un bottom. Andare contro il trend, in questi momenti, si rivela una decisione proficua. Un trend ribassista particolarmente lungo è anche un buon momento per vendere le posizioni che non hanno fondamenti solidi e passare a criptovalute che hanno un futuro brillante.

Sebbene la capitalizzazione complessiva del mercato sia crollata dell'87% dai massimi, il Bitcoin è riuscito a mantenere una dominance superiore al 50%. Questo dimostra che la sua posizione di leadership rimane intatta e dobbiamo osservare da vicino il suo andamento per prevedere la direzione di tutti i mercati delle criptovalute.

BSV/USD

Bitcoin SV, nata dall'hard fork di Bitcoin Cash, è l'unica tra le criptovalute principali ad aver registrato guadagni negli ultimi sette giorni. Il 7 dicembre, la sua performance l'ha aiutata a superare Bitcoin Cash in termini di capitalizzazione di mercato, anche se per poco.

BSV/USD

Attualmente, le due valute virtuali hanno quasi la stessa capitalizzazione di mercato.

Nonostante sia arrivata solo da qualche settimana, la coppia BSV/USD ha già dovuto fare i fonti con la brusca volatilità del mercato. Da un picco di 254,13$ del 14 novembre, è passata ad un minimo di 38,528$ il 23 novembre: un crollo dell'84,83%. Successivamente, ha toccato quota 123,98$ il 26 novembre.

La ripresa si è arrestata al ritracciamento di Fibonacci del 38,2%. Dal 26 novembre, la valuta digitale è stata scambiata in un intervallo compreso tra123,98$ - 80,352$. Un breakout da tale range può scatenare un'impennata a 167,608$, vicino al ritracciamento di Fibonacci del 61,8%.

Al contrario, un breakdown dal range potrebbe portare ad un nuovo test dei minimi. Il trading all'interno dell'intervallo può essere volatile; pertanto, consigliamo di aspettare un breakout prima di aprire eventuali posizioni long.

XEM/USD

NEM e tre altre società che operano nel settore delle blockchain hanno formato un gruppo di pressione in Europa, che ha l'obiettivo di "creare una voce unificata per l'industria blockchain a livello europeo". Quest'autunno NEM è stata una delle valute più performanti.

XEM/USD

Mentre la maggior parte delle altre principali valute digitali stanno segnando nuovi minimi annuali, la coppia XEM/USD non è scesa molto negli ultimi giorni. Anche dopo il breakdown dal range 0,13125258$ - 0,07790717$, i ribassisti non sono riusciti a trascinare più in basso i prezzi.

Se i prezzi dovessero tornare nell'intervallo, rimanendoci per almeno tre giorni, allora si avrà la conferma che i mercati hanno respinto i valori più bassi. I trader possono aprire posizioni long una volta superata la SMA a 50 giorni, in vista di una ripresa verso il margine superiore del range.

Invece, se la valuta digitale dovesse scendere sotto 0,06155741$, la caduta potrebbe estendersi fino a quota 0,05$. Ci aspettiamo un breakout o un breakdown nei prossimi giorni.

TRX/USD

Il CEO di TRON Justin Sun ha annunciato che Tron è entrata a far parte di Blockfolio Signal beta, una popolare rete mobile per la gestione e il monitoraggio di criptovalute. Continua anche la battaglia tra Justin Sun con i suoi concorrenti, Ethereum ed EOS. Ha dichiarato che la sua compagnia creerà un fondo per "salvare" gli sviluppatori di Ethereum e EOS, in seguito al "collasso" delle loro piattaforme.

TRX/USD

Negli ultimi giorni, i rialzisti stanno affrontando una dura resistenza a livello dell'EMA di 20 giorni, che è in calo. Il prezzo si è gradualmente avvicinato al minimo di 0,01089965$ del 25 novembre. Da qui, un eventuale breakdown farebbe ricominciare il downtrend, portando la criptovaluta a 0,00844479$.

Se i rialzisti riusciranno a superare la resistenza dell'EMA di 20 giorni, è probabile che si verifichi un'impennata a 0,0183$. Prevediamo che la coppia TRX/USD rimanga vincolata al range per ancora qualche giorno, per poi prendere una direzione più decisa.

BNB/USD

Questa settimana, Binance Coin è stata spinta verso l'alto dall'annuncio riguardante l'imminente rilascio di Binance Chain. Il CEO di Binance Changpeng Zhao (CZ) spera di ospitare milioni di monete e migliaia di blockchain sulla piattaforma.

Anche l'imminente lancio dell'exchange decentralizzato di Binance (DEX) ha rafforzato il sentiment. Grazie ad una partnership con Tripio, Binance permetterà di utilizzare BNB in ​​450.000 hotel. Anche se i fondamentali stanno migliorando, vediamo cosa suggeriscono i grafici.

BNB/USD

La coppia BNB/USD ha ceduto molto terreno tra il 14 novembre e il 25 novembre. Durante questo periodo, il prezzo è sceso del 53%. Successivamente, i rialzisti hanno provato a causare un rimbalzo dalla zona di supporto compresa tra 4,8355125$ -  4,5200621$. Il pullback ha superato l'EMA a 20 giorni, allora in calo, ma i rialzisti sono riusciti a mantenere i prezzi a livelli così alti.

La valuta digitale ha subito un'inversione, perdendo velocemente quota tra il 6 e 7 dicembre, giorni in cui ha segnato un nuovo minimo. I ribassisti stanno cercando di riprendere il downtrend, mentre i rialzisti stanno cercando di scatenare un nuovo pullback. L'RSI mostra una divergenza positiva, il che è un segnale rialzista. Ci aspettiamo un cambiamento di trend una volta superata quota 7$. Consigliamo di attendere la formazione di un nuovo setup di acquisto prima di investire.

BTC/USD

Sebbene il Bitcoin sia il quinto miglior performer degli ultimi sette giorni, continua a registrare nuovi minimi annuali. Il fatto che la SEC abbia posticipato il suo pronunciamento sulla questione ETF non è piaciuto agli investitori. Gli esperti sono divisi: alcuni credono che la valuta digitale scenderà ulteriormente, altri credono che stia per arrivare un pullback. Vediamo cosa dicono i grafici.

BTC/USD

La coppia BTC/USD ha accelerato la sua caduta dopo la rottura del supporto a 5.900$. L'RSI sul grafico settimanale è finito in territorio oversold per la prima volta dall'inizio del 2015. Quell'occasine, si è però dimostrata un buon punto di acquisto, poiché successivamente i mercati sono entrati in una lunga fase rialzista.

La zona compresa tra 3,000$ e 3,500$ in precedenza aveva agito da supporto a metà settembre 2017. Pertanto, anche questa volta prevediamo un pullback da tale livello. In caso di successo, prevediamo un nuovo test della soglia di breakdown, 5,900$.

Invece, se i ribassisti trascineranno la criptovaluta sotto quota 3.000$, il prossimo supporto sarà a 2.000$, molto più in basso.