Top 5 criptovalute di questa settimana: TRON, Bitcoin, Litecoin, EOS, Cardano

Le idee e le opinioni espresse in questo articolo sono unicamente quelle dell'autore, e non riflettono necessariamente il punto di vista di Cointelegraph.com. Qualsiasi trade o investimento comporta dei rischi: si consiglia di condurre le proprie ricerche prima di prendere una decisione definitiva.

I dati di mercato sono stati forniti dalla piattaforma di exchange HitBTC.

L'11 ottobre, la capitalizzazione complessiva del mercato è crollata di nuovo sotto i 200 mld di dollari. Tuttavia, il sell-off che ha causato tale calo non è durato molto, e la maggior parte delle criptovalute sta provando a riprendersi.

La settimana prossima sarà cruciale, perché ci farà capire se le criptovalute scenderanno sotto i loro supporti chiave o riusciranno a scavalcare le resistenze. Il raggiungimento di nuovi minimi significherebbe l'estensione del mercato ribassista. Invece, superando le prossime resistenze si formerebbero dei bottom, che potrebbero far salire gli acquisti.

Vediamo quali sono state le cinque criptovalute più performanti della settimana e la loro prospettiva a medio termine.

TRX/USD

Tra le valute digitali con una capitalizzazione di mercato superiore al miliardo di dollari, TRON è l'unica in positivo sul grafico settimanale. In particolare, due notizie importanti hanno aiutato la criptovaluta a guadagnare acquirenti nonostante la situazione incerta del mercato.

La prima riguarda un tweet in cui Justin Sun, CEO di TRON, ha dichiarato che il prossimo upgrade renderà la valuta digitale "200 volte più veloce di Ethereum e 100 più efficiente in termini di costi rispetto ad EOS".

La seconda, che parte sempre da un tweet di Sun, riguarda una presunta partnership con un colosso dell'industria.

Basteranno queste notizie a far salire i prezzi ancora più in alto? Vediamo cosa si può capire dai grafici.

TRX

La coppia TRX/USD ha raggiunto il picco di 0,3501$ il 5 gennaio. Al momento, il prezzo è in ribasso di quasi il 93% rispetto al massimo storico. Il calo graduale della criptovaluta si è fermato il 14 agosto, creando un range. Tale consolidazione mostra che chi è in possesso di TRON non ha fretta a vendere. Inoltre, gli investitori tendono a comprare ogni qualvolta la criptovaluta scende vicino a 0,0183$.

Se i rialzisti riusciranno a causare un breakout dal range, potrebbe partire un nuovo uptrend, che avrebbe come target quota 0,03801$. Tuttavia, quando il breakout avviene dopo una lunga consolidazione, sorpassa molto facilmente il target del suo pattern. Quindi, sul medio termine, gli investitori possono aspettarsi un passaggio a 0,0415$, seguito da un'impennata a 0,052$.

Invece, se i ribassisti dovessero affondare i prezzi sotto 0,01587$, il downtrend ripartirà. Quindi, consigliamo ai trader di attendere una conferma del breakout e solo allora aprire posizioni long.

BTC/USD

Il sell-off dei mercati azionari globali ha coinvolto anche il Bitcoin, e l'avvertimento del Fondo Monetario Internazionale (FMI), secondo cui la "rapida crescita" di questa nuova asset class potrebbe creare "nuove vulnerabilità nel sistema finanziario internazionale", non ha aiutato.

L'economista Nouriel Roubini ha continuato a professare la sua retorica anti-cripto. Ha definito le criptovalute "la madre o il padre di tutte le truffe e le bolle" e la tecnologia blockchain come "niente di più che un foglio di calcolo o di un database".

Una ricerca di Juniper Research ipotizza l'arrivo di un'implosione nei mercati delle criptovalute. Tuttavia, la coppia BTC/USD ha avuto la seconda miglior performance tra le valute digitali ad alta capitalizzazione di mercato.

BTC

Sul medio termine, il Bitcoin ha formato un grosso pattern a triangolo discendente. Ha formato picchi sempre più bassi, ma è riuscito comunque a mantenersi sopra i 6.000$ per la maggior parte del 2018. Ognuno di questi picchi mostra che i venditori hanno fretta a shortare o liquidare le loro posizioni, e non hanno intenzione di aspettare che l'asset raggiunga livelli più alti. I rialzisti hanno comprato solo durante i cali vicini ai 6.000$, mantenendo tale supporto.

Nel caso in cui i ribassisti trascineranno la criptovaluta sotto quota 5.900$, potremmo assistere ad uno short selling ancora più aggressivo, che farà inabissare i prezzi a 5.450$ e 5.000$. Il primo segnale di un cambio di trend sarà un'eventuale chiusura al di sopra della linea di downtrend del triangolo.

Gli investitori dovrebbero aspettare un breakout sopra i 6.831,99$ che duri per almeno tre giorni prima di scendere in campo.

LTC/USD

A partire dal 12 ottobre, l'exchange Gemini dei gemelli Winklevoss, grazie all'approvazione degli organi di regolamentazione, supporta il trading di Litecoin e i relativi servizi di custody.

LTC

La coppia LTC/USD è in un downtrend costante ma, negli ultimi due mesi, la valuta digitale si è consolidata in un range ristretto, vicino ai minimi. Un breakdown da tale intervallo farà riprendere il downtrend.

Se i rialzisti riusciranno a superare il range, potremmo assistere ad un'impennata fino a quota 94$. La formazione di un nuovo trend positivo verrà confermata solo quando la valuta virtuale riuscirà a difendere l'eventuale breakout dal range registrando una serie di massimi e minimi sempre più alti. Fino ad allora, è meglio limitarsi ad osservare il suo andamento.

EOS/USD

La comunità di EOS sta cercando di colmare il divario tra occidente e oriente. Le barriere linguistiche, le differenze culturali e l'uso di piattaforme diverse stavano causando problemi agli utenti cinesi. Si ritiene che la EOS Mandarin Arbitration Community (EMAC), creata per aiutare gli utenti di lingua mandarina, sia in grado di riunire i due continenti.

EOS

Nell'ultimo periodo, la coppia EOS/USD è rimasta all'interno di un range compreso tra 18,67$ e 3,87$. Sia il margine superiore che quello inferiore del range sono stati testati due volte. Anche se i rialzisti hanno superato l'intervallo ad aprile, non sono riusciti a mantenere così alti i prezzi, che sono quindi tornati all'interno del range.

La valuta digitale è rimasta vicino al margine inferiore dell'intervallo per gli ultimi due mesi. Un eventuale breakdown potrebbe far partire un nuovo downtrend, causando un netto crollo.

Un breakout sopra quota 6,8299$ sarà invece il segnale dell'inizio di una nuova impennata. Il primo target è a 9,1668$. Se i rialzisti dovessero superare la soglia dei 10$, la criptovaluta potrebbe raggiungere i 15$.

ADA/USD

Charles Hoskinson, fondatore di Input Output Hong Kong (IOHK) e Ken Kodama, CEO di Emurgo, hanno chiesto le dimissioni di Michael Parsons, presidente della Fondazione Cardano. Hanno definito la scarsa performance dell'asset e l'atteggiamento non reattivo del consiglio e del presidente una "grande frustrazione". La Fondazione deve ancora rispondere.

Il possibile inserimento sull'exchange di criptovalute Coinbase potrebbe però cambiare tutto. Vale la pena di comprare? Scopriamolo.

ADA

La coppia ADA/USD è in un downtrend che dura da parecchio tempo. Ha perso circa il 94% del suo valore rispetto al suo picco di 1,396281$, registrato il 5 gennaio. I vari tentativi di ripresa sono stati stroncati da una forte pressione di vendita.

Nell'ultimo mese, la valuta digitale ha provato a formare un range vicino al suo bottom. Se i ribassisti dovessero causare un breakdown da 0,060105$, il downtrend ripartirà.

Invece, i rialzisti dovranno superare quota 0,094256$ e 0,111843$ per dar forza alla criptovaluta. Tre chiusure consecutive sopra quest'ultima soglia potrebbero portare la criptovaluta a quota 0,20$-0,23$. Prima di adottare eventuali posizioni long, consigliamo ai trader a medio termine di attendere l'inizio di un nuovo uptrend.

I dati di mercato sono stati forniti dalla piattaforma di exchange HitBTC. I grafici per le analisi sono stati forniti da TradingView.