Un fornitore di liquidità di criptovalute britannico riceve l'approvazione del regolatore finanziario del Paese

Secondo una voce nel registro della Financial Counduct Authority (FCA) del Regno Unito, nella giornata di Mercoledì 30 gennaio la startup di criptovalute B2C2 ha ricevuto l'approvazione dell'organo di regolamentazione.

Un comunicato stampa rileva inoltre che B2C2, che già fornisce servizi di trading elettronico over the counter (OTC), può ora offrire contratti per differenza (CFD) a controparti qualificate e clienti professionali.

Il co-fondatore dell'azienda Max Boonen ritiene che l'accettazione della licenza consentirà agli investitori di guadagnare esposizione ai mercati delle criptovalute e allo stesso tempo evitare i rischi associati alla custodia dei cryptoasset.

Inoltre, la FCA può risarcire i clienti nel caso in cui la società fallisca, come si evince dal testo del registro.

Qualche settimana fa, la FCA ha pubblicato un documento di consultazione intitolato "Guida ai Cryptoasset".

In esso, il regolatore descrive diversi modi per trattare le criptovalute: gli asset digitali potrebbero essere considerati "Investimenti Specifici" ai sensi dell'UK Regulated Activities Order (RAO) o "Strumenti finanziari" regolati dalla Seconda Direttiva sui Mercati degli Strumenti finanziari.

La FCA menziona inoltre che tali asset potrebbero essere regolati dalle leggi sul denaro digitale (e-money) o sui servizi di pagamento.

A dicembre, la FCA ha svelato di star ancora indagando su 18 aziende che utilizzano criptovalute.

A novembre, l'autorità di regolamentazione ha emesso una dichiarazione diretta agli investitori, che li avvisava degli elevati rischi di investimento nei CFD basati su criptovaluta. Inoltre, secondo una dichiarazione rilasciata nello stesso mese, l'agenzia starebbe valutando la messa al bando dei future basati su criptovaluta.