Gli investitori in criptovalute vengono guidati dal desiderio di diventare ricchi in fretta, svelano due sondaggi

La Financial Conduct Authority (FCA) del Regno Unito ha recentemente pubblicato i risultati di due ricerche, che prendono in esame i comportamenti dei possessori di criptovalute del paese.

Il primo studio, condotto dalla società di ricerca Revealing Reality, si concentra sul livello di comprensione delle criptovalute e sui motivi che hanno spinto l'utenza ad investire in monete digitali. I ricercatori hanno intervistato 31 possessori di criptovalute, e fra questi selezionati 17 per porre ulteriori domande.

Molti considerano le criptovalute un modo per "diventare ricchi in fretta", una scorciatoia verso la prosperità e il denaro facile. Coloro che condividono questa opinione spesso citano i comportamenti altrui, condivisi sui social media, come il principale motivo del proprio investimento.

Questi individui mostrano inoltre una scarsa comprensione delle criptovalute. Ad esempio, alcuni degli intervistati non sapevano che è possibile acquistare soltanto parte di una moneta. Revealing Reality ha infine scoperto che agli asset crittografici vengono spesso associati comportamenti rischiosi: gli investitori non sembrano condurre abbastanza ricerche prima di procedere con l'acquisto, facendo più che altro affidamento sui consigli altrui.

Un altro sondaggio, condotto a dicembre dello scorso anno dalla società di ricerca Kantar TNS, ha invece coinvolto 2.132 consumatori britannici. Sono state chieste loro svariate domande relative alla loro comprensione della tecnologia e alle abitudini di acquisto.

Soltanto un quarto degli intervistati, perlopiù uomini di età compresa fra i 20 e i 44 anni, ha saputo descrivere le criptovalute. Il 58% non ne ha invece mai sentito parlare, il 23% ha letto informazioni a riguardo in rete, mentre il 22% e il 16% ne sono a conoscenza rispettivamente grazie ai media tradizionali e a conoscenti.

Profile of U.K. consumers that understand cryptocurrencies

Profilo dei consumatori del Regno Unito che comprendono le criptovalute. Fonte: FCA (fca.org.uk)

Fra gli oltre 2.000 intervistati, soltanto 51 persone avevano acquistato criptovalute prima di quel momento, e la metà di queste ha ammesso di aver compiuto ricerche superficiali prima dell'acquisto. Infine, in linea con quanto svelato dallo studio precedente, una grossa fetta di questi investitori considera le monete digitali un azzardo utile soltanto a guadagnare soldi in fretta.

La FCA ha nuovamente messo in guardia i consumatori del Regno Unito, ricordando che questi beni non vengono in alcun modo regolamentati all'interno del paese.