Un tribunale statunitense ordina a Craig Wright di svelare i propri indirizzi pubblici di Bitcoin

Negli Stati Uniti, il tribunale del Distretto Meridionale del Florida ha emanato un'ingiunzione che richiede a Craig Wright, più volte proclamatosi il vero Satoshi Nakamoto, di presentare un elenco di tutti i propri indirizzi pubblici di Bitcoin (BTC).

Quest'ordinanza fa parte di un'indagine attualmente in corso ai danni di Wright, nella quale l'uomo viene accusato di aver rubato centinaia di migliaia di BTC, per un valore di oltre 5 miliardi di dollari. È stato il querelante David Kleiman a richiedere al tribunale la consegna da parte di Wright di una lista contenente tutti gli indirizzi pubblici di Bitcoin in suo possesso da dicembre 2013 ad oggi, il riconoscimento di tutti i Bitcoin trasferiti nel 2011 ad un presunto fondo fiduciario, nonché l'esposizione dei documenti legati a tale fondo.

Wright dovrà inoltre svelare, sotto giuramento, l'identità dei presenti e passati beneficiari di questo fondo. In particolare, il tribunale ha ordinato:

"Entro il 15 maggio 2019, alle 17:00 EST, Dr. Wright dovrà presentare tutti i registri delle transazioni legati al fondo fiduciario, compresi i registri legati al trasferimento di Bitcoin al fondo fiduciario. Tale presentazione dovrà essere accompagnata da una dichiarazione giurata di autenticità."

A dicembre dello scorso anno, il medesimo tribunale aveva già più volte rifiutato le richieste di Wright di chiudere il caso Kleiman.