Il politico statunitense Kevin McCarthy elogia Bitcoin ma critica Libra

Kevin McCarthy, Leader della Minoranza nella Camera degli Stati Uniti, ha elogiato Bitcoin (BTC) ma ha criticato la stablecoin Libra di Facebook.

Durante un'intervista recentemente pubblicata su CNBC, McCarthy ha affermato:

"Bitcoin mi piace. È già dove dovrebbe essere? No, ma quel che apprezzo davvero di Bitcoin è la blockchain e la sicurezza che essa offre. Vorrei che il governo iniziasse ad utilizzare realmente la blockchain."

McCarthy ha anche espresso i propri timori in merito al progetto Libra. L'uomo crede infatti che le compagnie facenti parte della Libra Association pianificano di realizzare un sistema centralizzato, ingannando i consumatori e facendo loro credere che sia decentralizzato, al fine di impedire l'accesso al mercato da parte di altre aziende:

"Se sei un'azienda già abbastanza grande e potente da poter pagare 10 milioni di dollari, puoi entrare nella Libra Association ed eliminare la concorrenza. In tal modo i consumatori potranno utilizzare soltanto Uber, soltanto una determinata banca, soltanto Facebook."

L'opinione di McCarthy sembra pertanto in netto contrasto con quella del Senatore Pat Toomey, secondo il quale Libra verrà effettivamente lanciata e tutti i problemi che la circondano verranno prontamente risolti:

"Ho il presentimento che verrà lanciata sul mercato, ma sarà necessario risolvere alcune problematiche. [...] Immagino che tutte le regolamentazioni che si applicano alle istituzioni finanziarie saranno valide anche per Libra."

Recentemente Ron Paul, candidato alle elezioni presidenziali statunitensi, ha affermato di essere favorevole alle criptovalute e alla tecnologia blockchain, in quanto apprezza l'idea di monete in competizione. A suo parere infatti i governi dovrebbero intervenire soltanto per ridurre il rischio di frode:

"Sono favorevole all'introduzione di meno regolamentazioni possibili. Non so cosa accadrà alle criptovalute, ma penso siano un'ottima idea. Per me dovrebbe esistere soltanto una regola: nessuna frode. Penso che dovrebbe essere questo il ruolo del governo. [...] Quel che vorrei venisse legalizzato è la libertà di scelta, riducendo al tempo stesso il rischio di truffa."