Come riportato il 16 marzo da Reuters, il gigante delle bevande Coca-Cola sta collaborando con il Dipartimento di Stato americano e altre tre società per lanciare un progetto che utilizzerà la tecnologia Blockchain per creare un registro sicuro dei lavoratori in tutto il mondo.

Secondo l'Organizzazione internazionale del lavoro, quasi 25 milioni di persone in tutto il mondo lavorano in condizioni di lavoro forzato, il 47% delle quali vive nelle regioni asiatiche affacciate sul Pacifico.

Le aziende produttrici di bevande hanno subito pressioni dalle autorità di regolamentazione per affrontare la questione del lavoro forzato nei paesi in cui ottengono lo zucchero di canna. L'anno scorso, KnowTheChain, organizzazione per la trasparenza della catena di distribuzione globale, ha pubblicato uno studio che mostra come la maggior parte delle aziende alimentari non riesca a risolvere adeguatamente il problema del lavoro forzato.

Il nuovo progetto utilizzerà le funzionalità notarili e di convalida e digitale della tecnologia Blockchain per creare un registro sicuro per i lavoratori e i loro contratti.

Brent Wilton, responsabile dei diritti dei lavoratori di Coca-Cola, ha dichiarato: "Stiamo collaborando con gli organizzatori del progetto per aumentare ulteriormente la trasparenza e l'efficienza del processo di verifica relativo alle politiche del lavoro all'interno della nostra catena di distribuzione".

Il Vice Assistente Segretario del Dipartimento di Stato ha espresso ottimismo riguardo al progetto, affermando che anche se Blockchain non potrà costringere le aziende a rispettare i contratti e ad implementare pratiche del lavoro etiche, servirà a creare una catena di prove che incoraggeranno la conformità.

Il Dipartimento di Stato ritiene che questo sia il suo primo grande progetto Blockchain riguardante i diritti del lavoro. L'agenzia governativa vede la tecnologia Blockchain come uno strumento utile allo sviluppo sociale.

L'azienda di tecnologia statunitense Bitfury Group costruirà la piattaforma Blockchain per il progetto, mentre Emercoin fornirà i servizi blockchain.