Chamath Palihapitiya, presidente della società per voli spaziali suborbitali Virgin Galactic, ha consigliato che tutti dovrebbero possedere Bitcoin (BTC) come una forma di assicurazione contro la crisi.
Durante la trasmissione Squawk Box della CNBC, Palihapitiya ha affermato che a suo parere "chiunque dovrebbe possedere l'1% dei propri asset in Bitcoin."
Palihapitiya sostiene infatti che Bitcoin rappresenta una copertura fantastica per i propri investimenti, e che "ogni altro strumento finanziario è correlato [...] ad eccezione di Bitcoin, che è fondamentalmente non correlato."
Ha poi continuato:
"Quando vedi la quantità di leva utilizzata nell'industria finanziaria, quando pensi a tutte le cose che possono andare storto e a tutti i fattori esterni che stanno accadendo e che nessuno può prevedere... penso ci sia un forte rischio di ribasso.
Pertanto è fantastico che anche un normale cittadino, che vive in un angolo qualsiasi del pianeta, può fare affidamento su un asset non correlato."
Il coronavirus non farà aumentare il prezzo di BTC
Il dirigente ha tuttavia respinto la teoria secondo la quale un'eventuale epidemia di coronavirus avrebbe un effetto positivo sui mercati delle criptovalute:
"Non penso che quando [...] una mattina ti svegli e vedi forte timore per il coronavirus e che il Dow è sceso di 2.000 punti dovresti smettere di investire nei mercati tradizionali e comprare Bitcoin. Sarebbe una strategia idiota."
La teoria che Bitcoin sia un asset sicuro è stata tuttavia messa in discussione proprio questa settimana, quando il prezzo della criptovaluta è crollato del 13% in appena 36 ore, in tandem con i mercati azionari tradizionali, per paura che il coronavirus possa seriamente danneggiare l'economia.
Al contrario, le prestazioni dell'oro rimangono ottime: il valore del metallo prezioso è aumentato dello 0,5%, raggiungendo quota 1.648,82$ per oncia.
Bitcoin sotto il materasso
Palihapitiya ha suggerito che un approccio migliore sarebbe investire una piccola percentuale del proprio patrimonio netto in Bitcoin, come una sorta di assicurazione:
"Penso che una strategia più ragionevole sia investire ad esempio l'1% del proprio patrimonio in qualcosa di totalmente non correlato con quel che accade nel mondo.
Gli investitori dovrebbero accumulare una posizione in BTC e poi ignorarla del tutto, nella speranza che questi 'soldi sotto il materasso' non debbano mai essere utilizzati. Ma se ciò dovesse accadere, un simile investimento vi proteggerebbe."
Palihapitiya è un sostenitore di Bitcoin di lunga data. La sua compagnia, Virgin Galactic, ha iniziato ad accettare pagamenti in Bitcoin già nel lontano novembre 2013: è stata una delle primissime aziende di alto profilo a supportare la criptovaluta.