Secondo i gemelli Winklevoss, stablecoin e azioni tokenizzate saranno il futuro del settore delle criptovalute

Tyler e Cameron Winklevoss, storici promotori del Bitcoin (BTC) e fondatori della piattaforma per lo scambio di criptovalute Gemini, hanno affermato che l'avvento di stablecoin e azioni tokenizzate darà inizio ad un futuro brillante per il settore delle monete digitali. Tali osservazioni sono state rilasciate in una recente intervista trasmessa durante il segmento The Ledger di Fortune.

Sottolineando che negli ultimi anni i due gemelli si sono concentrati quasi esclusivamente su beni digitali come Bitcoin, Cameron Winklevoss ha spiegato che in futuro le criptovalute saranno utilizzate come token azionari virtuali, ancorati ad asset reali:

"La mania delle ICO del 2017... la consideriamo quasi il Pets.com del mondo dei token azionari. Tali campagne non erano per nulla registrate, è stato un periodo di pura follia per circa sei mesi. Penso che nella prossima ondata vedremo reale innovazione, assisteremo alla tokenizzazione di asset davvero interessanti. Come nel settore immobiliare, alla tokenizzazione di edifici che attualmente non vengono realmente scambiati in forma liquida. Sarà molto emozionante."

A questo punto è intervenuto Tyler, spiegando che le stablecoin legate al dollaro statunitense, progettate per essere meno volatili rispetto alle criptovalute tradizionali, potrebbero essere utilizzate per la distribuzione di dividenti in un potenziale settore azionario tokenizzato. Cameron ha poi dichiarato che attualmente almeno il 60% delle banconote da 100$ vengono conservate all'estero, e che inserire il dollaro su una blockchain potrebbero notevolmente trasformare i mercati valutari globali

A tal proposito, a settembre dello scorso anno i due gemelli hanno svelato il Gemini Dollar (GUSD): si tratta di una stablecoin ancorata al dollaro statunitense, approvata dai regolatori di New York e compatibile con lo standard ECR-20.

I Winklevoss hanno anche precisato che asset crittografici poco volatili meglio si adattano all'utilizzo per piccoli pagamenti al dettaglio, a differenza di monete come il Bitcoin. Viene citata la celebre pizza acquistata nel lontano 2010 per ben 50.000 BTC: il valore di quel pasto sarebbe oggi superiore ai 35 milioni di dollari!

I due hanno infine sostenuto che il Bitcoin può essere considerato una forma digitale, e sotto ogni punto di vista superiore, dell'oro: 

"L'unico vantaggio che ha l'oro rispetto al Bitcoin è una partenza anticipata di 3.000 anni!"