Yearn, popolare aggregatore di rendimento della finanza decentralizzata, ha rilasciato il suo report finanziario per il primo trimestre rivelando ricavi impressionanti.
Secondo la relazione trimestrale di Yearn Finance, pubblicata su GitHub il 27 aprile, durante tale periodo la piattaforma avrebbe guadagnato ben 4,88 milioni di dollari.
Precisando che questa cifra corrisponde agli utili prima degli interessi, delle imposte, del deprezzamento e degli ammortamenti, o EBITDA, Yearn Finance ha guadagnato più nei primi tre mesi del 2021 che nei sei mesi di attività nel 2020, in cui il progetto ha accumulato 3,7 milioni di dollari.
I ricavi solo nel mese di marzo ammontano a 3,16 milioni di dollari, quasi pari ai sei mesi operativi nell’anno precedente. Tuttavia, non tutti i mesi hanno battuto record: a gennaio e febbraio di quest’anno, il protocollo DeFi ha guadagnato rispettivamente 528.000$ e 1,19 milioni di dollari.
Il report rivela che la linea di prodotti yVault è il principale generatore di reddito e rimane fondamentale per l’attività centrale di Yearn. I vault applicano strategie per automatizzare le migliori opportunità di yield farming disponibili attraverso lo staking su altri protocolli. I vault della versione 2, lanciati a gennaio, hanno incrementato i ricavi nel periodo.
Durante il primo trimestre sono stati lanciati 36 nuovi yVault, tra cui cinque nuovi vault v2. Il vault y3CRV, composto da tre stablecoin (USDT, USDC e DAI), è stato il più redditizio con ricavi di 1,1 milioni di dollari per il trimestre. Un simile report dal 2020 ha rivelato che due terzi degli utili in quel periodo provenivano dal vault yUSD.
Il vault yYFI ha registrato un grande aumento di entrate per il mese di marzo dopo che il protocollo ha incoraggiato gli yield farmer a migrare alla v2 del vault, generando un reddito maggiore.
In precedenza, le entrate di Yearn Finance provenivano dalle commissioni di prelievo dai vault v1, alcuni dei quali ancora in funzione, trattenendo lo 0,5% del collaterale prelevato. La struttura delle commissioni ha subito una piccola modifica con il lancio dei vault v2, eliminando le commissioni di prelievo e aggiungendo una commissione di gestione del 2% e una fee di performance variabile fino al 20%. Questo meccanismo mira a far pagare più commissioni sui vault con le migliori prestazioni.
A fine febbraio, il protocollo ha avviato lo yield farming con asset della propria tesoreria, attività associata a entrate notevoli. Yearn ha formato un comitato per iniziare a sfruttare gli asset inattivi nella sua tesoreria con il capitale ottenuto dall’apertura di CDP (collateralized debt position) su altri protocolli DeFi come MakerDAO.
“I ricavi di yVault sono stati il fattore chiave degli utili EBITDA, tuttavia ci aspettiamo che in futuro lo yield farming della tesoreria contribuirà a entrate sempre più grandi.”
Stando ai dati di DappRadar, al momento della stesura il valore totale bloccato nel protocollo corrisponde a poco meno di 3 miliardi di dollari.