L’utente Twitter “Bitdealer,” co-fondatore dell’aggregatore di dati crypto Markets Science, ha condiviso un grafico raffigurante correlazioni negative tra gli 11 token DeFi principali e Bitcoin (BTC) nell’arco degli ultimi 45 giorni fino al 1° novembre. I dati rivelano che AAVE ha segnato una correlazione neutrale, mentre la relazione tra UNI e BTC è inferiore allo 0,1.

Sette dei 13 token DeFi analizzati hanno mostrato correlazioni negative con Ethereum (ETH), nonostante quest’ultimo alimenti gran parte dell’ecosistema DeFi.

Con molti token della finanza in difficoltà mentre Bitcoin tracciava un forte aumento questa settimana, gli analisti hanno identificato una correlazione negativa più estesa tra i token DeFi e BTC.

Correlazione a 45 giorni tra l’andamento dei prezzi di BTC e i 13 principali token DeFi. Fonte: Bitdealer

Tuttavia, il settore si è imbattuto nel suo plateau speculativo verso la fine di agosto, periodo in cui il DeFi Composite Index di Binance è crollato del 64%, passando da 1.100$ a inizio settembre a meno di 400$ al momento della stesura.

Anche il DeFi Pulse Index (DPI) di TokenSets ha perso più della metà del suo valore dal lancio a 130$ avvenuto a metà settembre. L’ultimo prezzo registrato per i token DPI equivale a 61,55$.

Nel frattempo, il prezzo di Bitcoin è aumentato di oltre un terzo nell’ultimo mese, arrivando a toccare i 14.000$ alla fine di ottobre dopo l’annuncio del colosso dei pagamenti globale PayPal relativo all’ingresso nel settore crypto.

Secondo Tyler Reynolds, ingegnere presso Google Payments, lo slancio rialzista nei mercati di Bitcoin sta attirando capitale speculativo dalla DeFi, evidenziando come recentemente i “principali operatori nella DeFi,” tra cui Three Arrows Capital e Qiao Wang hanno reso noto un “passaggio netto in BTC.” Reynolds stima che fino a 50 milioni di dollari potrebbero aver abbandonato la DeFi, indebolendo la pressione d’acquisto nei mercati.

Il trader di criptovalute “Flood” ha sottolineato una prospettiva analoga su Coinist Podcast, affermando di non avere “l’esposizione che avrebbe voluto a questo movimento rialzista,” e che a suo avviso questa è “una rappresentazione del mercato nel suo complesso.

Anche l’attività di trading sugli exchange decentralizzati sembra aver invertito rotta, con il volume mensile sui DEX scivolato da quasi 26,3 miliardi di dollari a settembre a circa 19,4 miliardi di dollari il mese scorso.

Solo una manciata di DEX possiede una quota significativa del volume nel settore, con Uniswap e Curve responsabili per il 75% degli scambi decentralizzati a settembre. Il volume su Uniswap negli ultimi tre mesi equivale al 45% del volume totale su DEX da novembre 2019.

Volume mensile sui DEX. Fonte: Dune Analytics