I ricercatori del Cambridge Centre for Alternative Finance hanno svelato che attualmente 100 milioni di persone in tutto il mondo detengono Bitcoin (BTC) o altri asset basati su blockchain.

Nel 2018, il 2nd Global Cryptoasset Benchmarking Study aveva stimato che il numero di utenti crypto sul pianeta era pari a circa 35 milioni. Nel terzo trimestre del 2020, il numero di account aperti sugli exchange di criptovalute ha raggiunto i 191 milioni: una cifra che non prende tuttavia in considerazione i wallet self-hosted.

I ricercatori hanno commentato in merito a tale crescita:

"Questo aumento del 189% degli utenti può essere spiegato sia tramite un incremento del numero di account (+37%) che attraverso la percentuale maggiore di account sistematicamente legati alle identità degli individui. Questo ci ha permesso di aumentare la nostra stima minima di utenti associati agli account dei fornitori di servizi crypto."

Lo studio evidenzia anche la geolocalizzazione dei consumatori. Le società crypto operanti in Nord America e in Europa "segnalano una maggiore attività da parte degli utenti: l'azienda mediana sostiene che il 40% degli utenti sulla piattaforma viene considerato attivo". I ricercatori sottolineano che tale cifra è notevolmente inferiore per le aziende in Asia Pacifica e America Latina, il cui tasso di utenti attivi è rispettivamente pari al 16 e al 10 percento.

Per tale studio, il Cambridge Centre for Alternative Finance ha combinato dati pubblici e sondaggi. Nonostante gli stessi ricercatori ammettano che questa metodologia presenti delle chiare limitazioni, a loro parere si tratta di una stima "approssimativa ma affidabile del numero totale di detentori di criptovalute a livello globale."