Un funzionario ucraino di nuova nomina ha dichiarato ufficialmente i suoi possedimenti in criptovalute, compresa una quantità significativa di Monero (XMR), nota crypto incentrata sulla privacy.

Rostyslav Solod, 19 anni, deputato del dipartimento regionale di Kramatorsk e figlio dei politici ucraini Natalia Korolevska e Yuriy Solod, ha svelato di possedere 185.000 XMR, cifra equivalente a 24,5 milioni di dollari.

Secondo un documento pubblicato il 2 dicembre, Solod è diventato proprietario di questa fortuna nel marzo 2015, quando aveva 14 anni. All'epoca Monero valeva soltanto 0,50$, il che significa che il prezzo di mercato complessivo era di circa 90.000$. Secondo la dichiarazione, la famiglia di Solod avrebbe pagato le monete 1,6 milioni di grivna (circa 65.000 dollari, secondo il tasso di cambio del marzo 2015).

Nel marzo 2020, l'Agenzia nazionale ucraina per la prevenzione della corruzione ha pubblicato una serie di linee guida per i funzionari pubblici, che devono segnalare la loro esposizione alle crypto: informazioni come quanti e quali beni detengono, la data di acquisto, nonché la quantità e il valore complessivo al momento della segnalazione.

Tuttavia secondo Michael Chobanian, uno dei principali sostenitori delle crypto in Ucraina, questi recenti requisiti vengono applicati ben poco. Chobanian ha dichiarato a Cointelegraph:

"In questo momento non c'è nessuna sanzione per chi non fornisce informazioni corrette nella dichiarazione e [...] possono scrivere qualsiasi cosa. Nessuna organizzazione governativa ufficiale ha gli strumenti o le competenze di controllare quante crypto avete o se effettivamente ne possedete."

Chobanian ha inoltre suggerito che alcuni funzionari potrebbero stare utilizzando le crypto per nascondere beni illegali. A suo parere, "qualcuno potrebbe anche dichiarare di possedere 100 milioni di BTC, perché nessuno capirebbe né controllerebbe".