Oltre 30 miliardi di dollari in ADA sono stati messi in staking su Cardano, in attesa di un’importante pietra miliare nell’evoluzione del network che potrebbe gettare le basi per una più ampia adozione e un aumento del prezzo considerevole.
Stando al fornitore di dati PoolTool, circa il 71,7% dell’offerta in circolazione di ADA, equivalente a 31 miliardi di dollari ai prezzi attuali, è in staking tra 2.665 pool attive. Attualmente il prezzo di ADA si aggira intorno a 1,35$, dopo una crescita settimanale del 4,2%.
Cardano rimane nettamente la criptovaluta con la maggiore capitalizzazione in staking. Dati sul settore mostrano che il valore in staking su Ethereum si trova al secondo posto, con 12,2 miliardi di dollari. Solana, Polkadot e Algorand completano la top 5.
Lo staking su Cardano consente agli utenti di generare reddito passivo sotto forma di ADA senza dover bloccare i propri asset per un determinato periodo di tempo. Al contrario, altri protocolli specificano un periodo di blocco minimo per guadagnare ricompense di staking.
Gli investitori restano rialzisti su ADA in vista dell’implementazione completa degli smart contract prevista per questa estate. Come segnalato da Cointelegraph, Input Output Hong Kong, meglio nota come IOHK, ha lanciato l’hard fork Alonzo a maggio spianando la strada per le funzionalità smart contract forse già a partire da agosto.
In un aggiornamento pubblicato l’11 giugno su YouTube, IOHK ha rivelato che ora Alonzo è in grado di eseguire smart contract.