Nel fine settimana il prezzo di Bitcoin (BTC) non è affatto crollato, ma al contrario si sta comportando esattamente come previsto: è il parere del creatore del popolare modello Stock-to-Flow (S2F).
In un messaggio pubblicato ieri su Twitter, l'analista PlanB ha affermato che, nonostante il valore della coppia BTC/USD sia scivolato sotto gli 8.000$, non si tratta di un evento particolarmente significativo.
PlanB: BTC segue ancora il percorso tracciato dallo S2F
Basando la propria analisi sugli ultimi dati dello Stock-to-Flow, PlanB ha commentato:
"Il grafico dello S2F di Bitcoin ha tenuto conto del 'crash' di oggi. Non è successo nulla, BTC si trova ancora all'interno del percorso tracciato dallo S2F."
Lo Stock-to-Flow è un modello che prende in esame il rapporto fra offerta monetaria già esistente (Stock) e la quantità di nuovi BTC che entrano regolarmente in circolazione (Flow). Secondo tale grafico, il prossimo anno il valore della coppia BTC/USD arriverà a 100.000$.
Prima del dimezzamento dei block reward di Bitcoin, previsto per maggio di quest'anno, lo Stock-to-Flow indica invece che il "giusto prezzo" della criptovaluta è di poco inferiore ai 10.000$.
In particolare, in questo momento la media a 10 giorni e ad un anno dello Stock-to-Flow mostra 7.600$: un valore circa 200$ inferiore rispetto all'attuale prezzo di BTC.
Grafico dello Stock-to-Flow di Bitcoin, 8 marzo. Fonte: PlanB/ Twitter
Nonostante lo Stock-to-Flow si sia più volte dimostrato sorprendentemente accurato, molti analisti criticano il modello ideato da PlanB e la sua previsione di Bitcoin a 100.000$.
Persino Vitalik Buterin, celebre cofondatore di Ethereum (ETH), non crede che lo Stock-to-Flow sia utile per prevedere i futuri movimenti delle criptovalute:
"Vi ricordo che oltre il 95% degli articoli che affermano 'Evento X farà aumentare o diminuire il prezzo della criptovaluta Y' non sono altro che cavolate razionalizzate a posteriori.
[Anche lo Stock-to-Flow] fa parte del 95%."
Incremento della difficoltà di mining in arrivo
PlanB ha inoltre sottolineato che quest'oggi la difficoltà di mining di Bitcoin aumenterà nuovamente, a dispetto dei ribassi. La "difficoltà" di un network blockchain indica la potenza di calcolo necessaria per convalidare nuovi blocchi: un valore molto alto indica un grande interesse da parte dei miner.
"Nessun segno di debolezza a due mesi dall'halving", ha commentato.
Difficoltà del mining di Bitcoin, grafico annuale. Fonte: Blockchain.com
La scorsa settimana l'hash rate di Bitcoin ha infranto un nuovo record, a dimostrazione del fatto che i miner continuano a credere nel potenziale a lungo termine della criptovaluta.