Bitcoin (BTC) può offrire protezione contro il "deprezzamento del valore del denaro", ha affermato il noto investitore Ray Dalio.

Durante una recente sessione "Ask Me Anything" su Reddit, Dalio, che ha abbandonato il proprio scetticismo su Bitcoin soltanto due mesi fa, ha dichiarato che la criptovalute potrebbe essere un ottimo investimento da integrare all'oro.

Dalio: Bitcoin potrebbe "servire da diversificatore per l'oro"

In particolare, Dalio ha scritto:

"Penso che, nel corso degli ultimi dieci anni, Bitcoin e qualche altra valuta digitale si siano affermati come interessanti alternative ad asset simili all'oro. Presentano sia somiglianze che differenze con l'oro e altre riserve di valore mobili (ovvero non beni immobili) e con offerta limitata.

Potrebbe quindi servire da diversificatore per l'oro e altre riserve di valore simili."

Dalio ha svelato la sua opinione su vari aspetti dell'economia globale, tra cui l'attuale posizione degli Stati Uniti e della Cina, nonché sullo stato del denaro a corso legale.

Rendimenti di Bitcoin e di altri importanti macro asset negli ultimi 90 giorni. Fonte: Digital Assets Data

Secondo Dalio, la stampa di moneta stimolerà l'inflazione degli asset. In altre parole, a suo parere detenere la propria ricchezza in contanti porterà certamente a delle perdite:

"Ci troviamo in un'alluvione di denaro e credito, che sta facendo lievitare il prezzo della maggior parte degli asset e distribuendo ricchezza in un modo che il sistema, che ormai riteniamo essere normale, non è in grado di sostenere. Questo sta minacciando il valore del nostro denaro e del nostro credito. [...]

Molto probabilmente questa alluvione non si fermerà, pertanto il prezzo di quegli asset non diminuirà se misurato nel valore in continua riduzione del denaro. È importante diversificare bene in termini di valute e Paesi, nonché in termini di classi di asset."

Un parere rialzista condiviso da molti

La sua prospettiva è simile a quella di molti altri sostenitori di Bitcoin, fra cui anche Michael Saylor, CEO di MicroStrategy, la cui compagnia gestisce asset in BTC per un valore di quasi un miliardo di dollari.

Saylor, in un'intervista di settembre con l'autore di "The Bitcoin Standard" Saifedean Ammous, ha evidenziato come l'inflazione degli asset stesse di gran lunga superando quella dei contanti: ha quindi comparato i grandi possedimenti di carta moneta a "cubetti di ghiaccio che si sciolgono".

Bitcoin valutato in oro, grafico degli ultimi due anni. Fonte: xe.com

Dalio si sta allontanando sempre più dalla sua posizione di forte scetticismo nei confronti di Bitcoin. Le prime crepe sono apparse soltanto qualche settimana fa, quando ha ammesso di non comprendere appieno la criptovaluta:

"Non riesco a immaginare le banche centrali, i grandi investitori istituzionali, le imprese o le multinazionali che utilizzano Bitcoin. Se mi sbaglio su queste cose mi piacerebbe essere corretto."

Oggigiorno la sua opinione è molto più elastica:

"La cosa importante è possedere alcuni di questi asset, ovvero con offerta limitata, mobili e che siano riserve di valore, nel proprio portfolio. E bisogna diversificare, anche i titoli azionari vanno bene."

In merito alla scelta fra oro e Bitcoin, Dalio ha preferito non esporsi troppo:

"Per quanto riguarda la scelta fra Bitcoin e oro... ho una forte preferenza a detenere ciò che anche le banche centrali vorranno detenere e scambiare quando effettueranno delle transazioni."