La Industrial and Commercial Bank of China (ICBC) ha rilasciato un white paper dedicato alle possibili applicazioni della tecnologia blockchain nel mondo della finanza. Secondo quanto riportato dal portale d'informazione Sina Finance, si tratta del primo documento di questo genere ad essere rilasciato da un'azienda operante nel settore bancario.
Il documento analizza le debolezze del settore finanziario, e confronta l'attuale sviluppo della blockchain in Cina con ciò che avviene all'estero. La società sottolinea che la finanza è l'area più esplorata dalle applicazioni basate su blockchain:
"In Cina esistono 420 fornitori registrati di servizi basati su blockchain. Ci sono 72 aziende che offrono servizi finanziari basati su blockchain, il 17% del totale, le quali hanno registrato 120 diverse tipologie di servizi finanziari."
ICBC studia la blockchain sin dal 2016
Sin dal 2016 la Industrial and Commercial Bank of China, la quarta aziende al mondo per fatturato e la prima per profitto, conduce ricerche relative all'integrazione della blockchain con altre tecnologie all'avanguardia, come Big Data, intelligenza artificiale, Internet of Things e reti 5G.
La banca ha già messo a punto una piattaforma blockchain di grado aziendale, nonché lanciato svariati servizi per tracciare le transazioni durante la pandemia. Questi servizi vengono oggi utilizzati dalla Croce Rossa Cinese e dalla Zhuhai Charity Federation, e verranno in futuro adoperati anche da altri enti di beneficenza cinesi.
L'istituzione è certa che la tecnologia blockchain rivoluzionerà le industrie delle catene logistiche, della finanza, dei fondi d'investimento, della gestione dei pagamenti e degli asset digitali.
Come precedentemente riportato da Cointelegraph, la Banca Popolare Cinese ha confermato il lancio del programma pilota per lo yuan digitale in quattro città: Shenzhen, Chengdu, Suzhou e Xiongan.