‘Un'innovazione sociologica’: anche i grandi consulenti finanziari lodano la Blockchain al T3

I maggiori consulenti finanziari del globo questo mese hanno mostrato pubblicamente il loro entusiasmo per la Blockchain, definendola una “innovazione sociologica” al Technology Tools for Today (T3).

A raccontare l'evento è CNBC che, in data lunedì 12 febbraio, ha scritto un resoconto del T3 Advisor Conference svoltosi a Fort Lauderdale, in Florida, tra il 6 e il 9 febbraio, mettendo in evidenza l'inversione di marcia che i consulenti hanno intrapreso nel loro giudizio in quest'ultimo anno.

“La Blockchain è un'innovazione sociologica. È solo un pezzo di tecnologia, ma ci permette di scambiare o commerciare su Internet e organizzare la rete in modi mai visti prima d'ora”, afferma durante la conferenza l'economista Magdalena Ramada della società di consulenza globale Willis Towers Watson.

La finanza tradizionale e le banche hanno studiato a lungo la mole di risparmi ed l'incredibile efficenza che la Blockchain promette di offrire ma, quando si parla del suo concreto impatto a livello umano, raramente viene citata al di fuori dell'ecosistema delle criptovalute.

In particolare, la cosiddetta tecnologia di ledger distribuito e le Blockchain ‘autorizzate’ o ‘private’ sono diventate indispensabili per le istituzioni finanziarie che desiderano creare prodotti basati su Blockchain su quali esercitare ancora un controllo centralizzato.

Questa settimana, Cointelegraph ha spiegato come CMEGroup, il quale ha stipulato i primi contratti di Bitcoin future a dicembre del 2017, voglia brevettare un sistema che permetterebbe di cambiare le regole della Blockchain senza necessitare del consenso della rete.

Prima ancora, lo scorso settembre, Accenture aveva registrato un brevetto per ciò che ha battezzato come tecnologia di “Blockchain modificabile”.

A dispetto di ciò che offre, i consulenti di alto livello sono comunque consapevoli di dover accettare anche la natura distruttiva della Blockchain.

“Chiunque avrebbe potuto mettersi tra l'acquirente e il venditore adesso è sparito, quindi gli agenti di cambio sono spariti, gli ipotecari sono spariti, i bigliettai sono spariti”, spiega infatti il fondatore e capo esecutivo di Edelman Financial Services Ric Edelman.

“La Blockchain ha reso obsoleto il concetto di intermediario.”