Il framework “Aave Will Win” di Aave ha superato il voto Temp Check, superando la prima fase formale del processo di governance del protocollo.
Domenica, il voto off-chain Snapshot si è chiuso con il 52,58% di voti a favore, il 42% contro e il 5,42% di astensioni. Il risultato fa avanzare la misura alla fase Aave Request for Final Comment (ARFC), in cui i termini possono essere rivisti prima di qualsiasi voto vincolante on-chain.
Il framework chiede ai possessori di token di approvare fino a 42,5 milioni di dollari in stablecoin e 75.000 token Aave (AAVE) per Aave Labs. In cambio, l'organizzazione destinerebbe il 100% dei ricavi dei prodotti a marchio Aave alla tesoreria di Aave DAO secondo un modello operativo finanziato da DAO.
Il margine ristretto evidenzia una base di governance divisa, poiché il protocollo prende in considerazione cambiamenti strutturali al suo finanziamento, all'allineamento dei ricavi e allo sviluppo a lungo termine.

La fase ARFC determinerà se le preoccupazioni sollevate durante il dibattito si tradurranno in revisioni prima che una proposta formale di miglioramento di Aave venga presentata on-chain.
Divisione dei voti riflette tensioni interne
Il fondatore di Aave, Stani Kulechov, ha affermato in un post su X che il Temp Check avvicina il protocollo a un “modello completamente incentrato sui token”, aggiungendo che nella fase ARFC saranno incorporati miglioramenti strutturali basati sul feedback della comunità.

In precedenza, i critici avevano messo in discussione l'entità del pacchetto di finanziamenti e l'inclusione di 75.000 token AAVE, che conferiscono diritto di voto.
Altri hanno chiesto definizioni più chiare e standard di divulgazione più rigorosi in materia di partecipazioni di governance.
Il 25 febbraio, rapporti contrastanti del fondatore di Aave Chan Initiative (ACI) Marc Zeller e di Aave Labs hanno offerto interpretazioni contrastanti sui finanziamenti passati e sulla creazione di valore prima del voto.
L'ACI ha pubblicato un rapporto sulla trasparenza che esamina i finanziamenti storici di Aave Labs, mentre Aave Labs ha delineato il proprio ruolo nella creazione del protocollo dal 2017.
Cosa succederà ora nel processo di governance di Aave?
Nel quadro di governance di Aave, le proposte passano in genere dalla fase di Temp Check alla fase di ARFC prima di essere sottoposte al voto on-chain dell'Aave Improvement Proposal (AIP). Solo le AIP eseguite on-chain sono vincolanti.
Se la proposta supera la fase di ARFC, i possessori di token voteranno per decidere se formalizzare il modello finanziato dalla DAO e ratificare Aave V4 come base tecnica a lungo termine.
Il risultato potrebbe ridefinire il modo in cui l'ecosistema Aave struttura lo sviluppo, i ricavi e la gestione del marchio.

