Bitcoin raggiungerà quota 8.900$ quest'anno e 20.000$ nel 2019, afferma il CEO di Galaxy Digital ​​​​​​​Michael Novogratz

Michael Novogratz, CEO di Galaxy Digital, ha rilasciato una nuova previsione rialzista sul futuro prezzo del Bitcoin (BTC): a suo parere il prossimo anno la criptovaluta potrebbe raggiungere quota "20.000$ o più".

Durante un'intervista con il portale d'informazione britannico Financial News, l'uomo ha inoltre aggiunto che la coppia BTC/USD terminerà il 2018 a circa 8.900$:

"Il Bitcoin dovrà superare i 6.800$, dopodiché potrebbe terminare l'anno tra gli 8.800$ e i 9.000$".

Nelle ultime settimane il Bitcoin non ha registrato alcun movimento significativo, né verso l'alto che verso il basso, ma ha al contrario mostrato un'estrema stabilità. Alcuni analisti, come Tom Lee di Fundstrat Global Advisors, hanno celebrato questa situazione, affermando che si tratta di un segno della maturità dei mercati.

Tuttavia il prossimo anno le condizioni del settore cambieranno parecchio, spiega Novogratz, in quanto la "FOMO" ("Fear of missing out", "Paura di perdere un'occasione") degli investitori istituzionali causerà un'impennata dei prezzi:

"Assisteremo ad un caso di FOMO da parte delle istituzioni, proprio come spesso accade con gli investitori al dettaglio".

La folle corsa agli investimenti "porterà il Bitcoin a 10.000$" entro la fine del primo trimestre, continuando ad aumentare sempre più fino a raggiungere un massimo di "20.000$ o più".

Lo scorso mese Novogratz aveva affermato che il Bitcoin avrà bisogno di parecchio tempo per ottenere una crescita significativa, e che il tanto atteso arrivo degli investitori istituzionali, che dovrebbe portare ad una forte espansione dei mercati, avverrà soltanto a partire dal prossimo anno. Oltretutto sarà anche necessario ottenere la fiducia dei piccoli investitori e l'interesse delle masse:

"[...] Dopodiché dobbiamo far scorrere un po' d'acqua nelle tubature. Per questo la mia ipotesi è che cominceremo a vedere i flussi di fondi istituzionali tra la fine del primo trimestre e l'inizio del secondo".