Lunedì 19 novembre: dopo qualche segnale di recupero nella giornata di ieri, i mercati delle criptovalute registrano un nuovo drammatico crollo. Il Bitcoin (BTC) è sceso sotto la soglia dei 5.000$, mentre alcune delle prime venti monete della classifica di CoinMarketCap sono in ribasso del 20%.

Market visualization from Coin360

Grafico fornito da Coin360

Dopo i timidi guadagni del 18 novembre, oggi il BTC ha perso più del 10%, finendo a quota 4.977$. Sul grafico settimanale, la criptovaluta più famosa al mondo ha perso il 21,37%.

Bitcoin daily price chart. Source: CoinMarketCap

Grafico giornaliero del Bitcoin. Fonte: CoinMarketCap

Ripple (XRP) ha perso il 2% rispetto alla giornata di ieri, e al momento della stesura di questo articolo il suo valore si aggira sugli 0,495%. La moneta rimane la seconda criptovaluta in termini di capitalizzazione di mercato, avendo superato Ethereum (ETH) il 15 novembre. Secondo CoinMarketCap,la capitalizzazione del token XRP si aggira sui 20 mld di dollari, mentre quella di ETH è pari a 15,8 mld.

XRP daily price chart. Source: CoinMarketCap

Grafico giornaliero di Ripple. Fonte: CoinMarketCap

ETH è in ribasso del 13% rispetto alla giornata di ieri, con una quotazione di 153$. Oggi la criptovaluta ha toccato un minimo di 150,80$: sul grafico settimanale, ha perso quasi il 27%.

Ethereum daily price chart. Source: CoinMarketCap

Grafico giornaliero di Ethereum. Fonte: CoinMarketCap

A subire le perdite maggiori sono Tezos, Ethereum Classic (ETC), e Dash, in ribasso rispettivamente del 21,71% 16,05%, 16%.

La capitalizzazione complessiva del mercato scende a 164 mld di dollari, il valore più basso negli ultimi 7 giorni. Il volume di transazioni giornaliero è pari a 19,6 mld di dollari.

Total market capitalization 7-day chart. Source: CoinMarketCap

Grafico della capitalizzazione complessiva del mercato. Fonte: CoinMarketCap

Nonostante il netto crollo dei mercati, la big four olandese KPMG ha rilasciato un rapporto positivo sulle criptovalute, in cui viene affermato che gli investitori istituzionali devono entrare nell'industria per permettergli di "realizzare il suo potenziale".

"Nel 2018, stiamo assistendo a un'ondata di nuovi operatori sul mercato, come piattaforme per il trading di security token, stablecoin e persino istituzioni di servizi finanziari affermati che stanno lanciando prodotti e servizi legati al mondo crypto. Non è più possibile ignorare i cryptoasset", aggiunge il report.