Il blogger anonimo 'Bitfinex'ed' assume un avvocato per una presunta battaglia legale con Bitfinex

Il blogger anonimo conosciuto con lo pseudonimo di Bitfinex'ed, che pubblicizza il suo blog come un posto dove "denunciare eventuali frodi del più grosso exhange di Bitcoin: Bitfinex / Tether", ha riferito di aver assunto l'avvocato di Washington Steven Palley come parte di una potenziale battaglia legale tra il blogger e l'exchange.

Bitfinex è attualmente il terzo exchange in termini di volume, secondo i dati di CoinMarketCap, avendo scambiato un totale di circa 987$ milioni di dollari nelle ultime 24 ore.

Palley ha rifiutato di rilasciare una dichiarazione per motivi di sicurezza, ma è stato in grado di confermare che il seguente è davvero un estratto di una lettera da lui inviata al consigliere legale di Bitfinex Stuart Hoegner:

"Come ben sa, sono state e continuano a essere fatte delle minacce a @bitfinex'ed. Se dovessimo venire a sapere che il suo cliente è direttamente o indirettamente responsabile di tali minacce, o se a causa di esse @bitfinex'ed dovesse subire dei danni, ci saranno conseguenze legali ".

Né Bitfinex né Hoegner hanno rilasciato dichiarazioni.

A dicembre, Bitfinex ha affermato di aver intrapreso azioni legali contro i suoi oppositori, tra cui proprio il blogger Bitfinex'ed. Il problema di Bitfinex'ed con l'exchange, come specificato nella pagina Medium del blogger, è il rapporto tra Bitfinex e Tether, una criptovaluta basata sul dollaro statunitense.

A capo di Tether e Bitfinex ci sono le stesse persone, ed entrambe le aziende sono state citate in giudizio dagli enti regolatori statunitensi a dicembre dello scorso anno, sembrerebbe a causa di un esame "di routine" sulla provvidenza legale di Tether.

Da allora, sia Tether che Bitfinex sono finiti al centro di una polemica a causa delle riserve di dollari di Tether, che secondo vari critici non è uguale alla quantità di Tether emessi. L' audit di terze parti che Tether aveva promesso non è ancora stato effettuato, e la società ha sciolto ogni legame con il suo revisore a gennaio.

Uno studio pubblicato a metà febbraio ha rilevato che, anche se è probabile che ci sia una quantità sufficiente di riserve di contanti (presumibilmente depositate in una banca portoricana) per la quantità di Tether attualmente in circolazione, la valuta rischierebbe di essere sospesa dalle autorità a causa della difficoltà di aderire alle leggi contro il riciclaggio di denaro.