Una recente rettifica alla richiesta congiunta di ARK Invest e 21Shares relativa al fondo negoziato in borsa (ETF) di Bitcoin (BTC) potrebbe essere considerata un "buon segno" di progresso e di imminente approvazione.
Presentato l'11 ottobre alla Securities and Exchange Commission degli Stati Uniti per l'approvazione, il documento aggiunge ulteriori informazioni sul proposto ETF di Bitcoin spot, tra cui le pratiche per la custodia degli asset e la determinazione del valore degli asset.
Eric Balchunas, analista senior di ETF di Bloomberg, ritiene che le modifiche potrebbero essere una risposta diretta alle preoccupazioni espresse dalla SEC agli emittenti di ETF.
"Ciò significa che ARK ha ricevuto i suggerimenti della SEC, li ha affrontati e ha rimesso la palla in mano alla SEC", ha commentato Balchunas. "A mio parere, si tratta di un buon segno e di un solido progresso"
Vi sono 5 pagine in più nel nuovo S-1, ma le novità sono disseminate in tutto il testo, come nei due documenti sopra citati. Quindi cosa comporta tutto ciò? Ciò significa che ARK ha ricevuto i suggerimenti della SEC, li ha affrontati e ha rimesso la palla in mano alla SEC.
There's 5 extra pages in new S-1 but the new stuff is sprinkled throughout like the two above egs. So what does this mean? It means ARK got the SEC's comments and has dealt with them all, and now put ball back in SEC's court. IMO good sign, solid progress.
— Eric Balchunas (@EricBalchunas) October 11, 2023
Balchunas ha dichiarato che le modifiche sono "disseminate in tutto il documento", rendendo la nuova documentazione più lunga di cinque pagine, aggiungendo in un post separato che "nessuno dei commenti era così critico o insormontabile".
Tra le modifiche apportate, ARK ha rilevato che i calcoli del valore patrimoniale netto (NAV) del fondo non erano in linea con i Generally Accepted Accounting Principles (GAAP), uno standard contabile utilizzato dalla SEC, spiega Balchunas.
La nuova documentazione chiarisce inoltre che gli asset dell'ETF, detenuti da Coinbase Custody, sono in "conti segregati [...] e non sono quindi mescolati con asset aziendali o di altri clienti".
Anche questa è una novità (e ancora una volta abbiamo sentito la richiesta della SEC): "Gli asset del Trust presso il Depositario sono detenuti in conti segregati sulla blockchain di bitcoin, comunemente chiamati "wallet", e non sono quindi mescolati con gli asset aziendali o di altri clienti."
This is also new (and again something we heard SEC asked about): "The Trust’s assets with the Custodian are held in segregated accounts on the bitcoin blockchain, commonly referred to as “wallets,” and are therefore not commingled with corporate or other customer assets." pic.twitter.com/57TmnNi1lE
— Eric Balchunas (@EricBalchunas) October 11, 2023
Il collega James Seyffart, analista di ETF di Bloomberg, sottolinea che quest'ultima modifica indica che ARK e altri stanno comunicando alla SEC in merito a ciò che l'autorità di regolamentazione intende definire.
"Un buon segno per l'approvazione futura", conclude Seyffart.
Correlato: Bitcoin ETF: un punto di svolta da 600 miliardi di dollari per le criptovalute
Scott Johnsson, socio accomandatario di Van Buren Capital, ha rilevato un'altra novità, ovvero un commento secondo cui se BTC sarà sempre più utilizzato per scopi illegali e se l'impatto ambientale del mining di Bitcoin ne causerà la restrizione, il valore dell'ETF potrebbe diminuire.
Sto ancora sorridendo pensando al fattore di rischio relativo all'utilizzo dell'elettricità. Ark non si è nemmeno preoccupata di inserire un riassunto coerente della testata o più di un paio di brevi frasi. La conversazione con la SEC è stata qualcosa del tipo: "Oh, sì, ottima decisione del signor avvocato della SEC, questo è sicuramente qualcosa di rilevante /s".
Still chuckling a bit at this “electricity usage” risk factor. Ark couldn’t even be bothered to put in a coherent header summary or more than a couple short sentences. You know the convo w/ the SEC was like “oh yea, good call Mr. SEC attorney, this is definitely material /s” https://t.co/unIArFDKl8
— Scott Johnsson (@SGJohnsson) October 12, 2023
Johnsson ha affermato che, sulla base degli emendamenti di ARK, "non sembra che l'agenzia stia ponendo ostacoli ingiustificati mediante la revisione della divulgazione".
Traduzione a cura di Walter Rizzo