Opinionisti e operatori del mercato delle criptovalute sostengono che l'insediamento del presidente eletto degli Stati Uniti Donald Trump previsto per gennaio 2025 potrebbe avere effetti positivi sul mercato, al contrario Arthur Hayes, cofondatore di BitMEX, propone una prospettiva opposta.
Hayes lancia un monito contro le grandi aspettative di rapidi mutamenti della normativa sulle criptovalute promessi da Trump, evidenziando un divario tra le anticipazioni del mercato e la realtà dell'attuazione delle politiche.
Nel suo blog post “Trump Truth” pubblicato il 17 dicembre, Hayes ha dichiarato che il suo fondo d'investimento, Maelstrom, intende ridurre alcune posizioni in anticipo per acquistarle successivamente a prezzi più bassi durante la prima metà del 2025.
A differenza di molti analisti, Hayes dubita che gli Stati Uniti ed altri Paesi inizieranno a istituire riserve nazionali di Bitcoin (BTC) in tempi brevi.
Divario tra aspettative elevate ed assenza di rapide soluzioni
“Il mercato ritiene che Trump e i suoi possano immediatamente realizzare miracoli economici e politici”, scrive Hayes, evidenziando un divario tra le aspettative degli investitori e “l'assenza di soluzioni politicamente accettabili” disponibili in tempi brevi.
Hayes ipotizza che l'attuazione di qualsiasi cambiamento politico in materia di criptovalute richiederà probabilmente molto più tempo di quanto il mercato si aspetti:
"Il mercato si accorgerà all'istante che Trump ha, nella migliore delle ipotesi, un anno di tempo per promulgare qualsiasi cambiamento politico il 20 gennaio o intorno a tale data. Tale consapevolezza si tradurrà in una feroce svendita di crypto e titoli azionari Trump 2.0”.
Hayes prospetta un “crollo devastante” a ridosso del giorno dell'insediamento di Trump, per poi far approdare in una “fase di crack-up-boom” più avanti nel 2025.
Maelstrom di Hayes progetta di vendere in anticipo
Dal momento che Hayes prevede che i mercati subiranno un brusco calo in occasione dell'insediamento di Trump a gennaio, Maelstrom - fondo d'investimento gestito dal family office di Hayes - liquiderà alcune posizioni, in attesa di acquistare a prezzi più vantaggiosi.
“Maelstrom ridurrà alcune posizioni in anticipo, sperando di riacquistare titoli fondamentali a prezzi più bassi nella prima metà del 2025”, sostiene Hayes.
L'uomo d'affari motiva la vendita affermando che gli investitori di lungo termine sono “insufficientemente investiti per il resto del bull market”, mentre molti hodler “finiscono quasi sempre per vendere troppo presto”. Ha poi aggiunto:
“Ci impegniamo ad ammettere la sconfitta se il mercato rialzista dovesse superare il 20 gennaio, leccandoci le ferite, e a tornare sul carro [...] comprerò i ribassi e gli strappi”.
Dopo la vittoria di Trump alle elezioni presidenziali di inizio novembre, i mercati delle criptovalute hanno intrapreso un'enorme corsa, con Bitcoin che all'inizio di dicembre ha superato i 100.000 dollari per la prima volta nella storia.
Matrixport pronostica un forte impulso per Bitcoin nel 2025. Fonte: Matrixport
Diversi analisti ritengono che le modifiche alla politica di Trump in materia di criptovalute porteranno probabilmente Bitcoin e la finanza decentralizzata verso il mainstream.
La piattaforma di criptovalute Matrixport, con sede a Singapore, stima che Bitcoin godrà di un “forte inizio” nel 2025, sottolineando che molti investitori si guarderanno indietro e si chiederanno perché non hanno accumulato di più.
Tuttavia, Hayes non è il solo a prevedere un'azione di mercato ribassista per l'inizio del 2025. Secondo Protos, si è diffusa una voce di mercato secondo la quale MicroStrategy potrebbe entrare in un periodo di blackout a gennaio 2025, il che bloccherebbe l'emissione di azioni e obbligazioni convertibili per acquistare altri BTC.
Traduzione a cura di Walter Rizzo