Dall'introduzione delle nuove regolamentazioni in data 3 aprile ad oggi, l'Australia ha già approvato tre diversi exchange di criptovalute. Le piattaforme rimanenti dovranno iniziare il processo di conformità entro il 14 maggio.

In un comunicato stampa rilasciato in data 11 aprile, l'Australian Transaction Reports and Analysis Centre (AUSTRAC) ha dichiarato che gli exchange godranno di un "periodo di transazione" fino al prossimo mese, dopodiché dovranno per legge dare inizio al processo di registrazione.

"È stato riconosciuto che questa riforma aiuterà a proteggere le loro attività dal riciclaggio di denaro e dal finanziamento del terrorismo, mentre le regolamentazioni rafforzeranno la fiducia nel settore da parte del pubblico e dei consumatori", ha commentato il CEO di AUSTRAC Nicole Rose.

Dopo svariati anni passati a combattere un panorama normativo confuso e a volte contraddittorio, gli exchange con sede in Australia potranno beneficiare di un programma ufficiale in linea a quelli già adottati in Giappone e Corea del Sud.

Tradizionalmente l'industria delle criptovalute accoglie positivamente questi progetti: secondo gli analisti infatti promuovono la fiducia negli operatori e facilitano l'adozione delle monete digitali.

Per l'AUSTRAC tali regolamentazioni implicano anche maggiori opportunità di condivisione dei dati, ha aggiunto Rose:

“Sono inoltre migliorate le opportunità dell'AUSTRAC di condivisione di dati finanziari e informazioni legate all'utilizzo delle monete digitali, come Bitcoin o altre criptovalute, con il resto dell'industria o collaboratori governativi."