Stando a quanto riportato in data 8 marzo dalla Australian Broadcasting Corporation (ABC), la Australian Federal Police (AFP) sta indagando su due dipendenti del Bureau of Meteorology per aver sfruttato i computer del dipartimento per il mining di criptovalute.
La scorsa settimana alcuni agenti della AFP si sono presentati al Bureau of Meteorology con un mandato di perquisizione, interrogando i due dipendenti. Al momento non è stata ufficialmente sporta denuncia, e sia la AFP che il Bureau of Meteorology si sono rifiutati di rilasciare commenti sull'indagine in corso.
Chris Berg, di RMIT Blockchain Innovation Hub, ha dichiarato ad ABC che i due sospettati potrebbero aver utilizzato la potenza di calcolo del dipartimento per il mining di criptovalute, oppure sfruttato l'elettricità dell'edificio per evitare di pagare le bollette di tasca propria:
"Una possibilità è che abbiano provato ad utilizzare l'equipaggiamento del Bureau of Meteorology: il dipartimento è in possesso di computer molto veloci. Tuttavia un'altra possibilità è che abbiano provato a far pagare le spese per il consumo elettrico al Bureau. Il mining è un'attività molto dispendiosa dal punto di vista dei consumi, e non volevano pagare di tasca propria."
Lo scorso mese, in un caso simile, in Russia un gruppo di ingegneri nucleari è stato arrestato per aver provato ad utilizzare alcuni dei più potenti supercomputer del paese per il mining di criptovalute.