Chi-X Australia esorta i regolatori a vigilare sui sistemi di trading blockchain

La divisione australiana del market operator Chi-X ha invitato la Australian Competition and Consumer Commission (ACCC)) a studiare i possibili effetti della tecnologia blockchain sulle attività di trading.

Come riportato da Reuters il 30 ottobre che, Chi-X Australia è preoccupata che il nuovo sistema blockchain implementato dall'Australian Securities Exchange (ASX) - l'unico competitor di Chi-X Australia - possa conferire alla società un vantaggio sleale.

L'ASX sostituirà infatti il suo Clearing House Electronic Subregister System (CHESS) con una nuova piattaforma blockchain per le sue attività di registro, compensazione e regolamento.

Michael Somes, consigliere generale di Chi-X, ha affermato che il sistema blockchain peggiorerà alcuni dei problemi già presenti.

Alcuni esperti hanno inoltre suggerito che dovrebbe esistere un quadro legislativo che consenta all'ACCC di intervenire.

Oltre ad essere l'unico competitor di ASX, Chi-X Australia è anche il suo unico cliente, dato che fa affidamento interamente sull'ASX per i servizi di compensazione.

Blockchain sempre più popolare nelle infrastrutture per il trading azionario

Negli ultimi anni, diverse borse in tutto il mondo hanno applicato la tecnologia blockchain a varie parti delle loro attività di trading. L'ASX, per esempio, ha annunciato la sostituzione del sistema CHESS con una piattaforma basata su blockchain nel 2017.

A luglio dello scorso anno, la Borsa di Shanghai - la quarta borsa più grande al mondo - ha rivelato di voler utilizzare la tecnologia distributed ledger nelle transazioni di security.

A maggio, il CEO della borsa di Londra Nikhil Rathi ha affermato che la tecnologia blockchain potrebbe venir adottata nei processi di emissione e regolamento delle security.

Una visione più massimalista è invece quella di Thomas Zeeb, Head of Securities della borsa di Zurigo, che nello scorso anno ha dichiarato che i mercati borsistici digitali basati su tecnologia blockchain finiranno per rimpiazzare quelli tradizionali.

Reportage aggiuntivo a cura di Adrian Zmudzinski