Secondo quanto riportato oggi da Reuters, la Banca Centrale del Canada, l'operatore della Borsa di Toronto TMX Group e l'organizzazione no-profit Payments Canada, hanno completato dei test che dimostrano che la tecnologia blockchain può essere utilizzata per effettuare liquidazioni istantanee di security.
Le tre società hanno concluso che la tecnologia blockchain, originariamente sviluppata per criptovalute come Bitcoin (BTC), è utilizzabile per automatizzare le liquidazioni di security in tempo reale. Sia i contanti che gli asset possono essere effettivamente "tokenizzati" per essere utilizzati nello lo scambio istantaneo. Gerry Gaetz, presidente e CEO di Payments Canada, ha dichiarato:
"Questo dimostra che è possibile consegnare i pagamenti in un modo mai visto prima, trasferendo direttamente il denaro dai compratori ai venditori, dando luogo a transazioni istantanee".
La sperimentazione, soprannominata "Project Jasper", è stata annunciata per la prima volta nel 2016 e la sua ultima fase è stata avviata nel tardo 2017. Tuttavia, Scott Hendry, Senior Special Director della Bank of Canada, ha espresso i suoi dubbi sui vantaggi che il sistema potrebbe offrire in termini di risparmi sui costi:
"Non siamo ancora certi del fatto che questo sistema offra risparmi significativi. Non è chiaro se tutti i venditori e le banche partecipanti otterranno un beneficio significativo da questo sistema di liquidazione. "
Questa settimana, la soluzione sperimentale di Ripple Xrapid, anch'essa basata su blockchain, ha ricevuto feedback positivi dagli istituti finanziari, che hanno riscontrato un risparmio che va dal 40 al 70 percento, oltre a un incremento della velocità di transazione. Inoltre, JPMorgan ha depositato una domanda di brevetto per un network di pagamenti peer-to-peer, che utilizzerebbe la tecnologia blockchain per i pagamenti intra-bancari e interbancari.