Il governatore della Bank of England difende Libra, la stablecoin di Facebook

Il governatore della Bank of England Mark Carney ha difeso la scelta di Facebook di creare una nuova valuta.

Secondo il notiziario canadese TheStar, che ha riportato le dichiarazioni di Carney il 15 ottobre, l'uomo avrebbe messo in luce le carenze dell'attuale sistema finanziario tradizionale. A causa dell'inefficienza dei pagamenti, Carey ritiene che aziende come Facebook debbano essere coinvolte in progetti come Libra.

L'attuale industria dei pagamenti è carente

Nello specifico, Carney ha criticato gli alti costi dei trasferimenti di denaro, affermando che penalizzano le piccole imprese e possono costare alle aziende fino a 200 punti base per transazione, oltre ad essere elaborati troppo lentamente:

"Non è abbastanza al giorno d'oggi. Tali pagamenti dovrebbero essere istantanei, dovrebbe essere come scambiare una banconota online. Dovrebbe essere praticamente privo di costi e resistente al 100%."

Regolamentazioni comunque necessarie

Carney ammette che il problema può essere risolto in molti modi e osserva che la sfida "è portare i pagamenti online e gli altri pagamenti agli standard che si trovano in alcune importanti economie emergenti e nelle economie più avanzate". Ha inoltre messo in guardia le aziende che desiderano provare ad affrontare questo problema, osservando che gli sviluppi nel settore saranno esaminati a fondo dalle autorità:

"Non sarà come i social media. Non succederà che qualcosa compare all'improvviso e inizia a funzionare e il sistema cerca di capire come regolarlo in secondo momento. O sarà regolato correttamente, supervisionato correttamente, o non si arriverà a nulla."

Come riportato da Cointelegraph nella seconda metà di agosto, Carney ha suggerito una trasformazione del sistema finanziario globale sostituendo il dollaro degli Stati Uniti con una valuta digitale simile a Libra.