La Bank of Thailand sta studiando la blockchain per pagamenti internazionali e riduzione delle frodi

In data 12 luglio, durante un discorso al Bloomberg ASEAN Business Summit, il direttore della Bank of Thailand (BoT) Veerathai Santiprabhob ha rivelato che l'istituzione sta studiando l'utilizzo della blockchain in svariate applicazioni. In particolare, la BoT è interessata all'impiego di tale tecnologia per pagamenti internazionali, finanziamento delle catene logistiche e autenticazione dei documenti.

Secondo Santiprabhob, la blockchain permetterà di "migliorare la connettività finanziaria regionale e agevolare i servizi finanziari internazionali". A suo parere inoltre questa tecnologia giocherà un ruolo molto importante nella lotta alle frodi e al furto di informazioni:

"L'adozione di moderne tecnologie, come biometrica e blockchain, può aiutare a salvaguardare le informazioni finanziare e a ridurre il numero e la gravità delle attività fraudolente".

L'uomo ha inoltre discusso riguardo allo sviluppo di nuove regolamentazioni in Thailandia, che avranno lo scopo di incoraggiare "competizione e innovazione":

"Al momento la Bank of Thailand sta affrontando una riforma normativa, per revisionare regole ormai obsolete. Lo scopo è quello di rendere rendere più semplice concludere affari e assicurare che le nostre regolamentazioni non ostacolino competizione e innovazione".

In data 30 marzo, il Ministero della Finanza del paese ha rivelato una nuova struttura normativa per le criptovalute, che ridurrà la pressione fiscale esercitata sulle aziende operanti in questo settore. La scorsa settimana la Thai Securities and Exchange Commission (Thai SEC) ha inoltre dichiarato che le nuove regolamentazioni per Initial Coin Offering (ICO) entreranno in vigore a partire dal 16 luglio.