Secondo un nuovo report, le istituzioni bancarie globali stanno esprimendo sempre più interesse per Bitcoin (BTC), mentre la criptovaluta continua a stabilire nuovi massimi storici.
Tom Robinson, co-fondatore della nota società crypto Elliptic, ha spiegato a The Telegraph mercoledì che la compagnia ha registrato un enorme aumento di richieste legate a Bitcoin da parte di banche globali.
Il dirigente ha descritto un’ondata di domanda associata a Bitcoin negli ultimi due mesi da enti bancari statunitensi. Stando ai commenti di Robinson, diverse istituzioni bancarie negli USA “stanno considerando seriamente il lancio di qualche tipo di servizio crypto.” Le banche inglesi hanno registrato l’aumento più lieve della domanda, ha aggiunto il Robinson.
Fondata nel 2013, Elliptic fornisce servizi di crypto intelligence a clienti di alto profilo, come agenzie governative e exchange di criptovalute. La compagnia collabora con autorità statali come il Federal Bureau of Investigation statunitense.
Megan Prendergast Millard, amministratrice delegata della società di rischio e conformità Guidepost Solutions, ritiene che il trend di Bitcoin nelle istituzioni finanziarie tradizionali sia naturale, considerando la crescente adozione. Prendergast Millard ha spiegato che è logico per le banche iniziare ad aprirsi alle valute digitali in modo simile agli exchange di criptovalute, per soddisfare la domanda da parte di Millennial e Generazione Z:
“Le istituzioni finanziarie stanno cercando di mantenere i propri clienti e devono pensare a chi sono queste persone.”
Il nuovo report arriva poco dopo che Bank of New York Mellon, la banca più vecchia degli Stati Uniti, ha annunciato i suoi piani per conservare e scambiare Bitcoin e altre criptovalute come asset manager per conto dei suoi clienti. Roman Regelman, senior executive vice president e head of digital presso BNY Mellon, crede che la piena integrazione degli asset digitali nell’infrastruttura bancaria tradizionale richiederà ancora da tre a cinque anni.