La società di analisi blockchain Chainalysis ha definito il mese di ottobre 2022 come "il più grande mese del più grande anno di sempre per le attività di hacking", con un valore totale di hacking che ha quasi raggiunto i 718 milioni di dollari.

Nonostante non sia ancora trascorsa la prima metà del mese, Chainalysis ha dichiarato come i recenti 11 hack sui protocolli di finanza decentralizzata (DeFi) abbiano trafugato centinaia di milioni di dollari.

Solo l'11 ottobre sono stati effettuati quattro exploit per un valore di circa 122 milioni di dollari. Gli hacker hanno sottratto 200.000$ in criptovalute sfruttando uno smart contract di Rabby Wallet, 1,89 milioni di dollari dal bridge Ethereum della blockchain QANplatform, 2 milioni di dollari da TempleDAO e un exploit da 118 milioni di dollari su Mango Markets, attivo su Solana.

Chainalysis afferma che il 2021 sia l'anno più profittevole per gli hacker blockchain, sia in termini di valore totale violato che di numero totale di hack, ma al ritmo attuale, il 2022 potrebbe "probabilmente superare" le cifre dell'anno scorso, dato che finora sono stati sfruttati oltre 3 miliardi di dollari in 125 hack.

2/ Di questo passo, il 2022 supererà probabilmente il 2021 come il più grande anno di hacking mai registrato. Finora, gli hacker hanno incassato oltre 3 miliardi di dollari in 125 hacking.

L'azienda afferma che si sta verificando un cambiamento anche nei luoghi in cui avvengono gli exploit.

Nel 2019 la maggior parte degli attacchi ha avuto luogo sugli exchange centralizzati, ma con l'aumento della sicurezza di queste società, la grande maggioranza degli attacchi, circa il 90% nel 2022, ha avuto luogo sui protocolli DeFi.

L'obiettivo principale degli hacker sono i bridge cross-chain – come i tre presi di mira questo mese – che rappresentano l'82% delle perdite di ottobre. Secondo Chainalysis, il più grande di questi hack è stato un exploit da circa 100 milioni di dollari del bridge tra la Smart Chain BNB di Binance e la Beacon Chain.