Bielorussia: alcuni exchange di criptovalute dovranno cedere i dati dei propri clienti alle autorità

Stando a quanto riportato da Forklog, in Bielorussia una modifica ad decreto legato al settore delle criptovalute imporrà a certi exchange di cedere i dati dei propri clienti alle autorità locali.

Il Decreto sullo Sviluppo dell'Economia Digitale verrà aggiornato, includendo l'obbligo per gli exchange di criptovalute con sede all'interno dell'High-Tech Park di fornire al governo i dati identificativi degli utenti.

High-Tech Park, la "Silicon Valley" della Bielorussia, punta a promuovere lo sviluppo tecnologico del paese offrendo agevolazioni fiscali a tutte le aziende partecipanti fino a gennaio 2023

Alcune fonti affermano che, per poter fondare un nuovo exchange di criptovalute all'interno dell'High-Tech Park, la compagnia dovrà fornire informazioni sulla propria struttura gestionale, nomi dei clienti e registri delle comunicazioni. Tali dati verranno archiviati per almeno cinque anni.

“I beneficiari devono inoltre soddisfare certi prerequisiti: nessun precedente penale, nessuna procedura fallimentare in corso, nessuna prova di bancarotta. All'interno dei loro conti devono essere disponibili almeno 5 milioni di dollari, la cui fonte è stata confermata".

Secondo il nuovo decreto, gli exchange di criptovalute dovranno anche assumere un gestore dei rischi, uno specialista in conformità normativa ed un direttore tecnico, nonché rispettare tutti gli standard finanziari correnti. Non è tuttavia ancora chiaro quando tali modifiche entreranno effettivamente in vigore.

A marzo di quest'anno, la Bielorussia ha introdotto degli standard ufficiali di contabilità per criptovalute. Tale annuncio risulta conforme a quanto sancito dal Decreto sullo Sviluppo dell'Economia Digitale, approvato lo scorso dicembre dal Presidente del paese Alexander Lukashenko, allo scopo di supportare criptovalute e Blockchain.