Il Belgio offre il proprio contributo al progetto Blockchain del World Food Programme

Il governo del Belgio offrirà un contributo di 2 milioni di Euro al progetto Blockchain organizzato dal World Food Programme (WFP).

Questa donazione permetterà alle Nazioni Unite (NU) di sfruttare la tecnologia Blockchain nella lotta alla mancanza di cibo nelle aree impoverite del pianeta. Il progetto "Building Blocks" mira a migliorare efficienza e trasparenza dei trasferimenti in denaro effettuati dal WFP a favore dei rifugiati. In Siria, oltre 100.000 profughi residenti in campi in Giordania hanno beneficiato da questo progetto, utilizzando le donazioni per acquistare cibo ed altre risorse fondamentali.

Il progetto è stato presentato durante la conferenza Leveraging Innovation for Humanitarian Action di New York. Alexander De Croo, Viceprimo Ministro e Ministro della Cooperazione allo Sviluppo del Belgio, ha rilasciato il seguente commento riguardo alla donazione:

“L'innovazione salva vite. Quest'anno, oltre 128 milioni di persone in tutto il mondo avranno bisogno d'assistenza e protezione umanitaria. Questo numero è triplicato rispetto a tre anni fa. Solo trovando maniere di fornire aiuti in maniera più efficiente potremo colmare il divario tra requisiti ed erogazione d'assistenza sul posto. Il Belgio loda gli sforzi del WFP di dare vita a soluzioni innovative per salvare più vite e aiutare più persone in difficoltà."

A maggio dello scorso anno, le Nazioni Unite hanno rivelato il proprio piano di utilizzare la tecnologia Blockchain di Ethereum per garantire ai profughi della Giordania accesso a razioni di cibo, distribuendo coupon che possano essere utilizzati come una sorta di valuta. Il WFP ha già utilizzato questa tecnologia in Pakistan, dove oltre 10.000 persone hanno tratto benefici dagli aiuti umanitari.