Nonostante la recente frenata di Bitcoin, con il prezzo attualmente intorno ai 32.000$, la principale criptovaluta mostra ancora forti fattori tecnici dopo un rialzo di quasi il 40% negli ultimi trenta giorni. Non solo, anche in seguito alla correzione degli ultimi giorni, che ha visto l’asset digitale ritirarsi dal massimo storico appena stabilito a circa 42.000$ fino al suo valore attuale, Bitcoin è ancora in attivo negli ultimi 12 mesi, registrando una crescita quasi del 300%.
A tale proposito, sin dal quarto trimestre del 2019, diversi operatori della finanza tradizionale hanno previsto grandi cose per Bitcoin (BTC), soprattutto mentre i governi di tutto il mondo continuano a stampare moneta sotto forma di “pacchetti di stimolo economico,” diffondendo la paura dell’inflazione e di un imminente disastro economico che potrebbe potenzialmente risultare in una recessione globale senza precedenti.
Per esempio, durante il secondo trimestre del 2020, l’economia degli Stati Uniti ha registrato un crollo senza pari. Il prodotto interno lordo della potenza mondiale, che delinea la produzione totale di beni e servizi di una nazione, è diminuito del 31,4%.
Sulla scia di tali sviluppi, inclusa una stampa di moneta a velocità allarmanti da parte di banche centrali in tutto il mondo, molte società d’investimento e istituzioni bancarie iniziano a vedere un futuro per Bitcoin, soprattutto come protezione contro l’inflazione monetaria, nonostante i suoi attuali livelli di volatilità.
Molte istituzioni vedono BTC a 100.000$ e oltre
Nei primi giorni dell’anno, il team strategico del conglomerato bancario statunitense JPMorgan Chase, guidato da Nikolaos Panigirtzoglou, ha affermato che un obiettivo teorico di 146.000$ e oltre potrebbe essere sostenibile per BTC entro la fine del 2021, promuovendo la narrativa che vede la valuta digitale come un ottimo candidato per rimpiazzare l’oro come riserva di valore a lungo termine, soprattutto per una nascente base di investitori più giovani ed esperti di tecnologia.
Allo stesso modo, nuovi dati rilasciati da Pantera Capital, società d’investimento e hedge fund, confermano il sentiment di JPMorgan in merito a BTC, suggerendo che la sua price action sta seguendo accuratamente il modello Stock-to-Flow, ribadendo la convinzione che l’asset digitale raggiungerà i 115.000$ entro il 1° agosto.
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Il modello S2F sviluppato da PlanB studia gli eventi di halving di BTC che avvengono circa ogni quattro anni, e come questi svolgono un ruolo diretto nello stimolare il valore della moneta circa sei mesi dopo ogni ciclo. A tal riguardo, è chiaramente visibile che in seguito a ciascuno dei tre halving precedenti, Bitcoin ha assistito a una crescita considerevole. Per esempio, dopo l’halving di maggio 2020, il prezzo di 1 BTC era equivalente a 8.000$: esattamente sei mesi più tardi aveva superato il livello dei 15.000$.
Anche Raiffeisen Bank ha utilizzato il modello S2F in un report pubblicato di recente per determinare il potenziale orientamento di Bitcoin nel prossimo futuro. Secondo il team di ricerca della compagnia, il prezzo potrebbe raggiungere target oltre il traguardo dei 100.000$. “Ora che il valore è più che triplicato nel 2020 e lo slancio rimane forte, ulteriori guadagni nel futuro non dovrebbero sorprendere,” spiega lo studio.
Altri operatori di rilievo nel mondo della finanza tradizionale rialzisti su BTC nel breve termine includono individui come Andy Yee, Public Policy Director for Greater China presso il fornitore di pagamenti transfrontalieri Visa, convinto che questo rally sia diverso da quello del 2017, in quanto segna una transizione da token altamente speculativi e senza funzioni verso Bitcoin e Ether (ETH).
Analogamente Thomas Fitzpatrick, responsabile globale del prodotto di analisi di mercato CitiFX Technicals del gigante finanziario statunitense Citibank, avrebbe scritto in un report privato (trapelato online) che Bitcoin ha il potenziale per raggiungere un prezzo di circa 318.000$ entro dicembre.
Proiezioni ambiziose o realtà imminente?
Anche se inizialmente il modello S2F era uno dei pochi indicatori tecnici a segnalare l’aumento astronomico di Bitcoin, ora sembra che un numero crescente di esperti e analisti stiano iniziando a rendersi conto della proposta tecnologica e monetaria offerta da BTC e da altre criptovalute.
Sam Tabar, ex head of capital strategy di Merrill Lynch e co-fondatore di Fluidity, società dietro la piattaforma di trading AirSwap, ha spiegato a Cointelegraph che l’ottimismo su Bitcoin è ora appoggiato da vera sostanza:
“Bitcoin non è controllato da nessun individuo o governo singoli. Al contrario, è disciplinato dalle semplici leggi della domanda e dell’offerta. In sostanza, Bitcoin costituisce due facce della stessa medaglia: da una parte è una valuta globale, dall’altra è oro digitale.”
Fornendo un’analisi più tecnica del motivo per cui le istituzioni stanno scommettendo su Bitcoin, J. P. Thieriot, CEO della piattaforma di trading Uphold, ha spiegato a Cointelegraph che, a differenza dei beni rifugio tradizionali, come oro e altre commodity, Bitcoin ha un’elasticità nulla dal lato dell’offerta.
Thieriot ha evidenziato che se/quando il prezzo dell’oro raggiungerà i 3.000$, le miniere d’oro marginali torneranno di nuovo a pieno regime: la stessa dinamica è applicabile al petrolio e a qualsiasi altra unità di conto che non si basa sulla matematica:
"La singolare mancanza di elasticità dal lato dell’offerta significa che, a livello di prezzo, BTC reagirà più rapidamente agli stessi fattori rispetto ad asset come l’oro.
BTC è nelle prime fasi della sua implementazione. Mentre si trasforma da curiosità di nicchia a indispensabile per ogni portfolio d'investimento, è piuttosto logico supporre che gli afflussi aumenteranno. Se dovessi scommettere, direi che l’over/under per la mezzanotte del 31 dicembre 2021… è 85.000$."
Infine, sembra che la domanda istituzionale in continua crescita stia cambiando il mercato degli asset digitali, cosa che a sua volta sta spingendo molte banche a formulare previsioni assurde sul prezzo di BTC. Per esempio, sempre più fondi stanno cercando di entrare nel settore crypto: di recente la società statunitense Osprey Funds ha annunciato il lancio della sua soluzione over-the-counter crypto, Osprey Bitcoin Trust, che probabilmente competerà con il Grayscale Bitcoin Trust.
Il sentiment degli investitori è positivo
Osservando il sentiment di mercato relativo a Bitcoin, la valuta digitale mostra sempre più correlazioni con le funzioni fondamentali solitamente fornite dalle valute fiat tradizionali ai loro utenti. È diventato un’unità di conto, uno standard di pagamento e, infine, una valida riserva di valore a lungo termine.
Inoltre, nel corso del 2020, un numero crescente di piattaforme e-commerce ha integrato il supporto per Bitcoin e altre criptovalute come metodo di transazione per comprare beni e servizi. PayPal, ad esempio, una compagnia che vanta una base formata da 28 milioni di commercianti, ora permette ai suoi utenti di comprare, vendere e conservare criptovalute sulla sua piattaforma.
A tal proposito Paolo Ardoino, Chief Technology Officer dell’exchange di criptovalute Bitfinex, ha spiegato a Cointelegraph che al momento il sentiment dei consumatori in merito a Bitcoin è estremamente rialzista, e che varie altcoin e soluzioni off-chain devono il loro successo proprio alla principale criptovaluta:
“Il re delle crypto è il livello base per l’emergente sistema finanziario alternativo. Bitcoin fornisce una solida base per un’impressionante gamma di progetti, alcuni dei quali cambieranno radicalmente la natura del denaro entro la fine del decennio.”
Thieriot è convinto che l’ottimismo nei confronti di BTC sia il risultato di livelli di svalutazione della moneta senza precedenti dovuti alla reazione monetaria al COVID-19. Oltre alla speculazione retail, ritiene che le corporazioni stiano cercando di coprire la loro esposizione fiat, preferendo in molti casi Bitcoin ai beni rifugio tradizionali come l’oro. “I primi arrivati sono stati lautamente ricompensati, quindi è probabile che il trend continui,” ha aggiunto.
Infine, Tabar ha evidenziato che uno dei più recenti segni della crescita per quanto riguarda la fiducia dei consumatori e l’approvazione istituzionale si è manifestato sotto forma dei recenti documenti depositati da BlackRock, una multinazionale di gestione degli investimenti statunitense con 8.700 miliardi di dollari in asset under management a fine 2020. Una rapida occhiata ai testi rivela un forte uso di linguaggio orientato al settore crypto, alludendo a un potenziale lancio di “contratti future basati su Bitcoin” da parte della compagnia.