Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha espresso la sua opposizione all'accordo sul tetto del debito con i leader Repubblicani che, a quanto pare, avvantaggerebbe i trader di criptovalute. Il 21 Maggio, in occasione del vertice del Gruppo dei Sette (G7) a Hiroshima, in Giappone, durante una conferenza stampa, Biden ha definito "inaccettabili" i termini proposti dai Repubblicani.

"Non accetterò un accordo che protegge i ricchi imbroglioni fiscali e i trader di criptovalute mettendo a rischio l'assistenza alimentare per quasi cento — scusate — quasi un milione di americani".

Le presunte tutele per i trader di criptovalute si riferiscono al tax-loss harvesting. Secondo il Washington Post, è in corso una discussione tra la Casa Bianca e i leader Repubblicani per bloccare questo meccanismo per le transazioni cripto.

Il tax-loss harvesting delle criptovalute è una strategia che gli investitori utilizzano per ridurre le proprie tasse complessive. Consiste nel vendere una criptovaluta in perdita per compensare le plusvalenze derivanti dai profitti delle cripto. Per dichiarare una perdita, gli asset devono essere venduti e il ricavato deve essere utilizzato per acquistare un asset simile entro 30 giorni prima o dopo la vendita. Il meccanismo è disponibile anche per le azioni e altri asset.

Oltre a porre fine al tax-loss harvesting per le criptovalute, la Casa Bianca ha presentato ai Repubblicani una proposta simile che impedisce agli investitori di rinviare le imposte sugli swap immobiliari. Entrambe le modifiche apporterebbero al governo degli Stati Uniti un gettito fiscale di circa 40 miliardi di dollari.

I Repubblicani rifiutano le proposte, ha dichiarato una fonte al Post. Kevin McCarthy, presidente della Camera, sostiene che l'aumento del debito degli Stati Uniti è un "problema di spesa, non di entrate", ricordando le spese eccessive dell'amministrazione Biden durante la pandemia. Al contempo, la Casa Bianca attribuisce la colpa del problema del debito ai tagli fiscali delle precedenti amministrazioni, sostenendo che le entrate sono state significativamente influenzate dalle riduzioni fiscali.

I Repubblicani vogliono chiudere il deficit con tagli alla spesa per 4.800 miliardi di dollari, che inciderebbero direttamente sui bilanci delle agenzie federali. Se il Congresso non riesce ad alzare il tetto del debito, gli Stati Uniti potrebbero andare in default già il 1° Giugno. Secondo quanto riferito, Biden parlerà al telefono con McCarthy durante il volo da Hiroshima a Washington.

In vigore dal 1917, il tetto del debito è il limite che il Congresso ha fissato sulla quantità di denaro che il governo federale può prendere in prestito per pagare i conti.

Traduzione a cura di Matteo Carrone