Entro un orizzonte di tre-cinque anni, miliardi di agenti di intelligenza artificiale in grado di operare senza intervento umano utilizzeranno criptovalute e stablecoin per effettuare pagamenti quotidiani per conto degli utenti, secondo Jeremy Allaire, CEO dell’emittente di stablecoin Circle.
“Tra tre o cinque anni, è ragionevole aspettarsi che ci saranno miliardi, letteralmente miliardi, di agenti AI che svolgeranno attività economiche nel mondo in modo continuativo”, ha dichiarato Allaire al World Economic Forum di Davos, in Svizzera.
“Hanno bisogno di un sistema economico. Hanno bisogno di un sistema finanziario. Hanno bisogno di un sistema di pagamento. A mio avviso, al momento non esiste alternativa alle stablecoin per raggiungere questo obiettivo”.
⚡️NEW: Circle CEO Jeremy Allaire says stablecoins are the only system that can support billions of AI agents transacting at scale. pic.twitter.com/Evt5PWY3Le
— Cointelegraph (@Cointelegraph) January 22, 2026
Il cofondatore di Binance Changpeng Zhao ha espresso una posizione simile giovedì sul palco del World Economic Forum, affermando che “la valuta nativa per gli agenti di intelligenza artificiale sarà la crypto” e che verrà utilizzata per qualsiasi operazione, dall’acquisto di biglietti al pagamento dei conti al ristorante.
“Non useranno carte bancarie. Non strisceranno le carte di credito. Useranno le criptovalute”, ha dichiarato Zhao, aggiungendo che la blockchain rappresenta “l’interfaccia tecnologica più nativa per gli agenti AI”.
Strumenti crypto per il commercio guidato dall’IA
A maggio, il team di sviluppo di Coinbase ha introdotto il protocollo di pagamenti online x402, progettato per consentire agli agenti AI di effettuare transazioni in stablecoin su Internet.
Lo strumento sfrutta uno standard web in gran parte dimenticato, lo status HTTP 402 “Payment Required”, insieme all’Ethereum Improvement Proposal 3009, una funzionalità di autorizzazione pre-firmata, per permettere agli agenti AI di trasferire fondi automaticamente, senza necessità di approvazione manuale né di pagamento delle gas fee.
L'11 gennaio Google ha introdotto l'Universal Commerce Protocol per potenziare il commercio basato su agenti, creando potenzialmente concorrenza per il settore crypto.
Il protocollo di Google utilizza il suo Agent Payment Protocol 2 per facilitare i trasferimenti per conto degli utenti, con Google Pay che funge da gestore di pagamento predefinito per le transazioni in dollari statunitensi.

