Changpeng Zhao, CEO di Binance, ha citato in giudizio Bloomberg Businessweek a Hong Kong, accusandolo di diffamazione.
Lunedì scorso, il CEO di Binance, conosciuto dalla crypto community come "CZ", ha citato in giudizio l'editore di Hong Kong di Bloomberg Businessweek, Modern Media Company Limited. Modern Media è un'entità indipendente che concede in licenza i contenuti di Bloomberg.
La denuncia contiene affermazioni di diffamazione derivanti da un articolo tradotto in cinese, in cui si afferma che il capo dell'exchange gestisca uno schema Ponzi di criptovalute.
Nei documenti depositati si afferma che Modern Media abbia pubblicato un articolo contenente "dichiarazioni false, maliziose e diffamatorie su Zhao e sulla sua società, Binance Holdings Limited".
L'edizione cinese ha pubblicato la sua versione di un articolo di Bloomberg del 23 giugno intitolato "Can Crypto's Richest Man Stand the Cold?" modificando il titolo in "Zhao Changpeng's Ponzi Scheme".
Il 25 giugno, CZ ha commentato l'articolo originale: "Malgrado la maggior parte dei giornalisti di Bloomberg siano professionisti, questa volta sono stati pessimi". Lunedì ha inoltre riferito: "Siate responsabili delle vostre azioni".
Bloomberg: "Ehi, faremo un bel pezzo su di voi, vi inviteremo per dei servizi fotografici, ecc. Poi cambia la storia all'ultimo minuto. Ignora tutti i commenti positivi ricevuti da terzi. Sceglie solo i vecchi commenti negativi. E ti mette comunque in copertina. Ma che ca**o!? Non è professionale.
Bloomberg: hey, we will do a nice profile piece on you, invite you for photoshoots, etc. Then switches the story last minute. Ignore all positive comments they got from 3rd parties. Picked only old negatives. And still puts you on the cover. WTF!? Unprofessional.
— CZ Binance (@cz_binance) June 24, 2022
Zhao ha anche citato in giudizio la pubblicazione per aver fatto riferimento agli schemi Ponzi nel titolo dell'edizione cinese degli account di Bloomberg Businessweek sui social media al fine di promuovere l'articolo. L'articolo in lingua cinese è inoltre stato distribuito in tutta Hong Kong il 7 luglio, secondo quanto riportato.
L'archiviazione è una causa personale e non ha nulla a che fare con l'exchange o la società, come confermato da Binance ad una richiesta di commento da parte di Cointelegraph.
Negli Stati Uniti è stata presentata anche una mozione di accertamento contro Bloomberg per diffamazione derivante dall'articolo originale. Si legge:
"Sorprendentemente, l'Articolo originale conteneva diverse accuse gravi e diffamatorie nei confronti di Zhao e Binance, del tutto prive di fondamento e ovviamente concepite per indurre i lettori a credere che Zhao e Binance si siano impegnati in attività illegali o spregevoli".
Zhao richiede una sentenza che impedisca alla testata di ripubblicare ad Hong Kong le presunte dichiarazioni diffamatorie. Vuole inoltre ottenere la rimozione e il richiamo delle affermazioni, oltre al risarcimento dei danni, degli interessi e dei costi.
Secondo i documenti del tribunale, Bloomberg ha parzialmente soddisfatto alcune richieste di Zhao prima della presentazione della causa, modificando il titolo dell'articolo in "Il misterioso Changpeng Zhao".
Inoltre, i post diffamatori sui social media sono stati eliminati e le copie fisiche dell'articolo tradotto ritirate ad Hong Kong.
Non è la prima volta che Zhao e Binance fanno causa ai media. Nel 2020, Binance Holdings Ltd ha citato Forbes Media LLC per diffamazione, ma chiudendo il caso l'anno successivo.
Cointelegraph ha contattato i rappresentanti di Binance per un commento, ma senza ricevere alcuna risposta al momento della stesura.