Nel corso della giornata di ieri il valore del token Matic Network (MATIC), protocollo di pagamento basato sulla blockchain di Ethereum (ETH), è improvvisamente crollato di oltre il 60%: ciononostante, il team di sviluppo nega le accuse di manipolazione.
In un post recentemente pubblicato sul blog ufficiale di Matic, i dirigenti del progetto si sono rivolti direttamente ai membri della comunità, che avevano poche ore prima assistito ad una notevole contrazione del prezzo della criptovaluta.
Matic nega le accuse di manipolazione
Secondo i dati di CoinMarketCap, il valore della coppia MATIC/BTC aveva raggiunto un massimo di 562 satoshi per poi crollare a soli 195 satoshi. Nonostante una correzione successiva, che ha portato il prezzo della criptovaluta a circa 250 satoshi, la moneta viene ancora scambiata a meno della metà del suo valore originale.
Grafico mensile di MATIC/BTC. Fonte: CoinMarketCap
Sul proprio blog, la società afferma:
"Vogliamo affermare con forza che le accuse di manipolazione del prezzo dal conto della Fondazione, rilasciate da un account FUD contro il team Matic, sono completamente infondate".
Matic è stata una delle prime Initial Exchange Offering (IEO) a raccogliere fondi su Binance Launchpad, la divisione della popolare piattaforma di trading Binance dedicata al finanziamento di nuovi progetti promettenti.
Come riportato da Cointelegraph, dopo aver perso valore in seguito alla IEO lanciata ad aprile di quest'anno, la coppia MATIC/BTC ha visto un improvviso incremento nell'ultima settimana di novembre. Al tempo Michaël van de Poppe, collaboratore di Cointelegraph, aveva messo in guarda i potenziali investitori:
"Regola numero uno del trading: non acquistare mai in seguito ad una candela verde incredibilmente positiva, e mai farsi prendere dalla FOMO dopo un simile evento. C'è sempre un ritracciamento."
CZ: è chiaro che il team Matic non sia coinvolto
Anche Changpeng "CZ" Zhao, CEO di Binance, ha spezzato una lancia in favore del progetto Matic, sostenendo che le critiche risultano infondate:
"Il nostro team sta ancora studiando i dati, ma è già chiaro che la MATIC Foundation non ha nulla a che fare con quanto accaduto."
CZ ha poi aggiunto che i veri responsabili della volatilità dei prezzi sono i "bagholder":
"Un certo numero di grandi trader è andato nel panico, causando un ciclo. Si tratta di una situazione difficile, analizzeremo quanto un exchange dovrebbe interferire con il libero trading delle persone."