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David Attlee
Scritto da David Attlee,Ex giornalista di redazione
Ana Paula Pereira
Revisionato da Ana Paula Pereira,Redattore

Binance esclude il Banco de Venezuela dai servizi di pagamento P2P

Il Banco de Venezuela, una delle maggiori istituzioni finanziarie del Paese, è stato acquisito dal governo sanzionato nel 2009.

Binance esclude il Banco de Venezuela dai servizi di pagamento P2P
Notizie
Binance, il più grande exchange di criptovalute al mondo, ha rimosso il Banco de Venezuela dalle modalità di pagamento presenti nel servizio di trading peer-to-peer (P2P). Il provvedimento fa seguito a quanto adottato la settimana scorsa nei confronti delle banche russe sanzionate ed è probabilmente parte degli sforzi per adeguarsi alle sanzioni finanziarie internazionali.
Stando a quanto dichiarato dagli utenti venezuelani, questa settimana il Banco de Venezuela è svanito dalle opzioni di pagamento P2P, dopo una serie di rimozioni di banche russe da parte di Binance. L'ovvia ragione di tale misura è il rapporto del 24 agosto del Wall Street Journal sulla complicità dell'exchange nell'aggirare le sanzioni finanziarie internazionali.
Il Banco de Venezuela è tra i maggiori istituti finanziari del Paese: secondo le statistiche disponibili risalenti a fine anni 2000, occupava il terzo posto con una quota superiore all'11% del mercato locale. Nel 2009 è stato ceduto allo Stato da una holding privata, il Grupo Santander, per circa 1 miliardo di dollari. Le sanzioni in risposta alla repressione delle proteste del 2014 e del 2017 sono state imposte a funzionari del governo venezuelano e a istituzioni affiliate dal Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti nel 2018 e nel 2019.
Come riportano i media locali, le banche private venezuelane, come Banesco, Banplus, BBVA Provincial e altre, rimangono nell'elenco della piattaforma P2P di Binance.
Il recente incremento di sensibilizzazione in merito all'inclusione di banche sanzionate nelle opzioni di pagamento P2P in criptovalute è emerso la scorsa settimana, con la rivelazione da parte del Wall Street Journal della presenza di Tinkoff Bank e Sberbank tra le modalità di trasferimento su Binance. Lo stesso giorno, Tinkoff e Sberbank sono sparite dalla piattaforma P2P di Binance, sebbene fossero rimaste le opzioni contrassegnate dai colori "giallo" e "verde", che riflettono i colori dei rispettivi marchi. Il 25 agosto i giornalisti hanno confermato che le banche sanzionate erano state completamente rimosse dall'elenco, citando un portavoce di Binance.
Il 28 agosto, altri due importanti exchange, OKX e Bybit, hanno adottato la medesima politica di Binance, escludendo le banche russe sanzionate dalle loro opzioni di pagamento.
Traduzione a cura di Walter Rizzo
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