Binance, l'exchange di criptovalute più grande al mondo, ha ufficialmente lanciato il suo exchange fiat-crypto in Uganda nella giornata di oggi, 24 ottobre. Lo ha annunciato la società con un post su Medium.

La nuova piattaforma consentirà agli utenti di acquistare Bitcoin (BTC) ed Ethereum (ETH) utilizzando lo scellino ugandese (UGX), la valuta locale.

La settimana scorsa, l'exchange aveva già annunciato che la piattaforma sarebbe stata aperta in questi giorni. La dichiarazione di oggi afferma che Binance Uganda è anche un "primo passo" verso l'espansione dei mercati delle criptovalute in "un ecosistema più inclusivo che coinvolgerà le valute fiat".

Secondo un annuncio precedente, pubblicato in data 22 ottobre, i clienti di Binance Uganda potranno usufruire di trading a zero spese fino al 24 novembre. Dopo tale periodo, Binance Uganda addebiterà agli utenti una commissione dello 0,1%. La dichiarazione di oggi non menziona tuttavia questo particolare.

Dopo il comunicato, Binance ha anche annunciato una donazione di 500.000$ per l'Uganda, effettuata attraverso la Blockchain Charity Foundation (BCF). La dichiarazione afferma che con il lancio dell'exchange crypto-fiat in Uganda, l'azienda vuole contribuire allo sviluppo della tecnologia blockchain nel paese, per poi diffonderla in tutto il continente africano.

Attualmente, Binance è il principale exchange di criptovalute al mondo in termini di volume giornaliero, che al momento ammonta a circa 684 milioni di dollari. La società aveva annunciato di voler lanciare un exchange fiat-crypto in Uganda già a giugno.

Sempre a giugno, Binance ha rivelato di voler aprire un'altra piattaforma fiat-crypto a Malta, tramite un exchange indipendente con sede sull'isola. Dopo l'annuncio, la compagnia ha firmato un memorandum d'intesa con la MSX PLC, società che opera nel settore degli asset digitali controllata dalla Borsa di Malta, per lanciare un nuovo exchange di security token.

Dopo un avvertimento da parte dei regolatori finanziari giapponesi, Binance ha anche rivelato che aprirà degli uffici sull'isola, definita da molte persone "l'isola delle blockchain".