Nikolaos Panigirtzoglou, Global Market Strategist di JPMorgan, ha affermato durante un'intervista recentemente pubblicata su CNBC che potrebbe essere Wall Street a guidare la prossima rinascita di Bitcoin (BTC).

"L'attuale stabilità del mercato delle criptovalute sta preparando il terreno per la futura partecipazione degli investitori istituzionali", ha spiegato l'uomo. "Quello delle criptovalute era un mercato totalmente nuovo, è passato per una fase di bolla speculativa ed è scoppiato."

Panigirtzoglou prevede che, divenendo la stabilità dei mercati sempre maggiore e la tecnologia blockchain sempre più diffusa, le aziende mostreranno un rinnovato interesse nelle monete digitali. Ha tuttavia sottolineato che la rinascita di Bitcoin potrebbe essere lontana ancora anni, in quanto gli organi di regolamentazione "sono un po' lenti a comprendere il potenziale delle criptovalute".

Si tratta di un'opinione condivisa con molti altri analisti, secondo i quali l'avvento degli investitori istituzionali porterà ad una nuova ondata di capitale nel settore dei registri distribuiti. A giugno dello scorso anno, il cofondatore di Cardano (ADA) Charles Hoskinson aveva dichiarato che in futuro Wall Street inietterà "decine di bilioni di dollari" nell'industria.

Tuttavia secondo Bloomberg i colossi della finanza avrebbero posticipato il proprio ingresso nel mercato delle criptovalute a causa del recente crollo dei prezzi. Pare infatti che aziende del calibro di Goldman SachsMorgan Stanley e Citigroup abbiano temporaneamente accantonato i propri piani legati alle monete digitali.

Ciononostante Jack Dorsey, CEO di Twitter, rimane ottimista sul futuro del Bitcoin. "Il Bitcoin è tenace, si basa su sani principi. Il Bitcoin nasce dagli ideali di internet", ha recentemente commentato l'uomo proprio su Twitter.