Bitcoin, Ethereum, Bitcoin Cash, Ripple, Stellar, Litecoin, Cardano, NEO, EOS: analisi dei prezzi, 9 febbraio

Le idee e le opinioni espresse in questo articolo sono unicamente quelle dell'autore, e non riflettono necessariamente il punto di vista di Cointelegraph.com. Qualsiasi scambio o investimento comporta dei rischi: si consiglia di condurre la propria ricerca prima di prendere una decisione definitiva.

I dati di mercato sono stati forniti dal servizio di exchange HitBTC.

Le criptovalute fanno parte di una tecnologia in uno stato ancora embrionale ma in continua evoluzione. È probabile quindi che rimanga parecchio volatile rispetto ad altre classi già mature di asset. 

I primissimi investitori in criptovalute erano più che altro appassionati di tecnologia, che videro in essa un radioso futuro. In seguito agli incredibili profitti dello scorso anno, sempre più investitori istituzionali vogliono unirsi alla festa.

Questo ha cambiato il comportamento delle criptovalute. Stando a quanto dichiarato da Nick Colas, cofondatore di DataTrek Research, negli ultimi 90 giorni il rapporto tra S&P 500 e criptovalute è salito velocemente al 33%, molto più alto del massimo precedente registrato al 19%. Il valore medio a lungo termine è minore dell'1%.

Il 2018 si è dimostrato un anno estremamente negativo sia per il mercato azionario classico che per le criptovalute. Vediamo se le criptovalute più importanti sembrano puntare ad un rilancio da questa tendenza al ribasso, simile a quanto accade nell'indice S&P 500.

BTC/USD

Nonostante sia preferibile fare trading seguendo i trend, anche forti controtendenze possono risultare redditizie. Attualmente il Bitcoin si muove all'interno di un canale discendente, con le EMA a 20 e 50 giorni che tendono al ribasso. Ciò conferma che si trova in una fase di ribasso generale. È probabile che il pullback corrente incontrerà resistenza alla linea del downtrend ed all'EMA a 20 giorni.

BTC

Durante una tendenza al ribasso, quando il numero di vendite risulta eccessivo, i prezzi possono raggiungere livelli interessanti, offrendo opportunità di trading a breve termine.

Noi crediamo che se la coppia BTC/USD riuscirà a rimanere al disopra dei minimi del 6 febbraio durante il prossimo calo, i trader avranno la possibilità di aprire posizioni long. Il momento ideale per comprare sarebbe quando i prezzi escono dalla linea di tendenza al ribasso e l'EMA a 20 giorni. L'obiettivo di profitto di un trade del genere sarebbe un movimento verso la linea di resistenza del canale discendente.

Tuttavia, se il prezzo dovesse diminuire ancora e dare vita ad un nuovo valore minimo, l'opportunità di trading descritta in precedenza verrebbe invalidata.

ETH/USD

Il prezzo di Ethereum è precipitato da 1.265$ a 565.54$ in appena nove giorni. Le minime del 6 febbraio coincidono con la linea di supporto del canale discendente.

ETH

Le medie mobili hanno completato un crossover discendente, che indica la possibilità di un altro calo. Ci aspettiamo che il pullback corrente incontri resistenze all'EMA a 20 giorni. Se la coppia ETH/USD dovesse rimanere sopra le minime del 6 febbraio, potrebbe trattarsi di un valore minimo a breve termine, che può essere acquistato.

Evitare i trade se la criptovaluta dovesse raggiungere nuovi minimi.

BCH/USD

Nella giornata di ieri, Bitcoin Cash ha compiuto un forte balzo verso l'alto. È probabile quindi che adesso cominci a spostarsi verso la linea di ribasso e l'EMA a 20 giorni, dove potrebbe incontrare una forte resistenza.  

BCH

La coppia BCH/USD diverrà positiva nel breve periodo, una volta che uscirà e si manterrà al disopra della linea discendente. Ci aspettiamo una tendenza al rialzo nei prossimi gironi. Il primo target è uno spostamento verso i 2.072$.

Al momento non troviamo alcun andamento al rialzo, e sconsigliamo quindi il trading di questa criptovaluta.

XRP/USD

Ripple ha causato parecchi bruciori di stomaco ad i suoi investitori. Al momento il suo prezzo è del 67% minore rispetto al picco. Negli ultimi 5 giorni il trading di XRP è avvenuto all'interno di un intervallo molto ristretto e non sembra generare molto interesse tra gli acquirenti.

XPR

Tuttavia, riteniamo che se la coppia XRP/USD dovesse uscire dalla linea al ribasso e dalla EMA a 20 giorni, potrebbe attirare ulteriori acquisti, spingendola verso resistenza di 1,74$. Consigliamo quindi di attendere un potenziale breakout al di sopra dell'EMA a 20 giorni prima di procedere con l'acquisto.

La nostra previsione sulle minime nel breve periodo verrebbe tuttavia smentita se la criptovaluta riuscisse ad abbattere i minimi del 6 febbraio.

XLM/USD

Da ormai tre giorni il prezzo di Stellar è legato ad un certo intervallo di valori. Per quanto riguarda i movimenti infragiornalieri, sta affrontando una resistenza al supporto precedente di 0,41$.

XLM

L'uscita da questo livello vedrà nuovamente notevoli vendite alla linea di resistenza del canale discendente. La tendenza della coppia XLM/USD cambierà solo se riuscirà a sfondare e restare al di sopra del canale discendente.

Stellar diverrà negativo se raggiungerà livelli inferiori ai 0,30$.

LTC/USD

Litecoin è vicino all'EMA a 20 giorni, che ha funto da forte resistenza in già due occasioni in precedenza.

LTC

Se un rialzo dovesse far uscire la valuta da tale livello, è probabile che dovrà affrontare delle vendite alla soglia dei 175$, che ha una doppia resistenza: dalla linea di ribasso e dalla linea orizzontale.

Una volta che la coppia LTC/USD riuscirà a liberarsi di queste resistenze, probabilmente inizierà una nuova tendenza al rialzo, che potrebbe portarlo prima a 243$ e successivamente a 307$.

I traders possono avviare una posizione long non appena la criptovaluta rompe il livello dei 175$ e trova un supporto al di sopra di questa soglia. Non abbiamo una posizione con stop loss specifico da suggerire.

ADA/BTC

Cardano non sembra trovare acquirenti. Continua a faticare attorno ai valori minimi generati il 2 febbraio. Ha anche formato un triangolo discendente, tipica situazione prima di un movimento discendente.

ADA

Se la coppia ADA/BTC dovesse scendere e rimanere al di sotto del supporto orizzontale di 0.00004070, completerà la formazione a triangolo discendente. Dopodiché probabilmente scivolerà attorno al valore di 0.0000246, quando i trader dovrebbero iniziare gli acquisti.

Le nostre previsioni tendenti al ribasso verrebbero invalidate se la valuta digitale riuscisse ad uscire e chiudere al di sopra dalla linea di ribasso del triangolo.   

NEO/USD

NEO sta affrontando resistenze alle medie mobili, proprio come sottolineato dalla nostra precedente analisi. Inoltre, nella giornata di ieri ha formato degli andamenti infragiornalieri, ed è probabile che lo stesso accada anche oggi.

NEO

Questi andamenti giornaleri hanno l'effetto di una molla. Una volta che il valore supererà il livello dei 120$, potrebbe salire velocemente fino a 140$. I trader possono tenere lo stop loss iniziale a 100$, che può essere posizionato più in alto per ridurre i rischi.

D'altra parte, se la coppia NEO/USD dovesse andare verso il basso invece che verso l'alto, diverrebbe negativa, ed è probabile che testerà nuovamente i minimi del 6 febbraio.

EOS/USD

EOS è riuscito ad uscire dal canale discendente, che indica un affievolirsi del momento al ribasso. Sta tuttavia incontrando delle resistenze attorno alla soglia dei 8,97 dollari già da un paio di giorni. Riuscire a superare questo livello potrebbe significare per la criptovaluta arrivare prima a 10$, poi a 12$.

EOS

I trader a breve termine possono aprire delle posizioni long sulla coppia EOS/USD a 9$, mantenendo uno SL a 7,5$. Si tratta comunque di un trade parecchio rischioso, i trader dovrebbero tulizzare solo metà della loro solita assegnazione.

I dati di mercato sono stati forniti dal servizio di exchange HitBTC; i grafici per le analisi sono stati forniti da TradingView.