Bitcoin, Ethereum, Ripple, Bitcoin Cash, EOS, Litecoin, Cardano, Stellar, IOTA: Analisi dei prezzi, 13 giugno

Le idee e le opinioni espresse in questo articolo sono unicamente quelle dell'autore, e non riflettono necessariamente il punto di vista di Cointelegraph.com. Qualsiasi trade o investimento comporta dei rischi: si consiglia di condurre la propria ricerca prima di prendere una decisione definitiva.

I dati di mercato sono stati forniti dalla piattaforma di exchange HitBTC.

I mercati delle criptovalute sono in caduta libera: la capitalizzazione complessiva di mercato ha raggiunto i 265 miliardi di dollari, parecchio inferiore rispetto ai 380 miliardi del 22 maggio. Dopo un lungo downtrend, questi crolli improvvisi indicano che il panico attanaglia gli investitori, disposti a vendere a qualsiasi livello. È questo al momento lo stato in cui si trovano i mercati.

Lo scorso anno avevamo espresso scetticismo riguardo all'incredibile impennata di dicembre, invitando gli investitori a vendere le proprie posizioni. Non eravamo riusciti ad identificare con esattezza i massimi, ma l'analisi generale si è dimostrata corretta.

Allo stesso modo, crediamo che il periodo ribassista stia ormai volgendo al termine. Determinare con precisione i minimi risulta tuttavia impossibile.

Non possiamo pertanto far altro che analizzare i grafici e formulare previsioni ragionate. Di certo, dopo un declino tanto intenso, la ripresa dal fondo sarà molto forte. Per questo motivo consigliamo agli investitori a lungo termine di costruire lentamente le proprie posizioni su criptovalute al momento deboli. Anche altri esperti consigliano di fare lo stesso.

Se le criptovalute fossero un pessimo investimento, le istituzioni non avrebbero alcun desiderio nel partecipare al mercato. Al contrario, il loro crescente interesse dimostra il valore di questo settore. E una volta che questi grossi investitori avranno fatto il loro ingresso, è improbabile che i prezzi rimarranno bassi.

Il trading è tuttavia tutt'altra storia, in quanto l'obiettivo è quello di capitalizzare sui movimenti a breve termine. Bisogna tenere a mente che nello nostre analisi consigliamo gli scambi solo una volta trovate configurazioni d'acquisto affidabili, che promettono ottimi profitti e bassi rischi.

BTC/USD

La vendita di Bitcoin si fa sempre più forte, mentre la moneta continua a scivolare verso il supporto critico a 6.075,04$. Molti esperti e analisti hanno previsto il raggiungimento di valori ancora più bassi, ma preferiamo compiere un passo alla volta e analizzare soltanto i movimenti a breve termine.

Finché il supporto a 6.075,04$ non verrà infranto, continueremo a mantenere la nostra idea che in questo momento la criptovaluta si trova in un ampio range. Il frequente incrocio dei prezzi con la EMA a 20 giorni e la SMA a 50 giorni supporta la nostra visione di movimenti range bound.

BTC/USD

Tuttavia, se i ribassisti dovessero riuscire a spingere la criptovaluta sotto quota 6.075,04$, la nostra visione diverrebbe negativa. In tal caso il prossimo supporto si troverebbe in un'area compresa tra 5.450,86$ e 5.356,95$.

Stiamo anche dando un'occhiata all'RSI. Il grafico mostra che la moneta è stata venduta in maniera eccessiva, ma il solo RSI non è una buona ragione per procedere con l'acquisto, specialmente in un periodo di panico generale come questo.

Consigliamo di attendere il termine del declino della coppia BTC/USD, aprendo nuove posizioni long in caso di ripresa.

Gli investitori a lungo termine non dovrebbero tuttavia aver fretta di entrare nel mercato a 6.075,04$, in quanto i prezzi potrebbero scivolare fino a 5.450$.

Qualsiasi tentativo di pullback incontrerebbe una forte resistenza alla EMA a 20 giorni e alla downtrend line.

ETH/USD

I rialzisti non sono riusciti a difendere il supporto a 492,5$ di Ethereum. Adesso la criptovaluta potrebbe scivolare fino alla linea di supporto del canale discendente, a quota 380$. Prevediamo la formazione di un solido supporto nell'area compresa tra 358$ e 380$.

ETH/USD

Il trend della coppia ETH/USD cambierà solo una volta superata quota 492,5$, mantenendo tale livello per almeno qualche giorno.

La nostra visione diverrebbe positiva nel caso in cui i rialzisti riuscissero a superare la downtrend line. Fino ad allora, è probabile che qualsiasi impennata verrà venduta immediatamente. Consigliamo pertanto di attendere la formazione di nuove configurazioni d'acquisto.

XRP/USD

Ripple continua a muoversi verso il supporto critico a 0,45351$. Si tratta dell'ultimissimo supporto, sotto il quale il declino potrebbe estendersi fino a quota 0,24$, eliminando qualsiasi rialzo ottenuto dal 12 dicembre dello scorso anno ad oggi.

XRP/USD

Ci aspettiamo tuttavia una forte difesa da parte dei rialzisti dell'area compresa tra 0,45351$ e 0,56270$. L'RSI ha quasi raggiunto la zona del grafico che indica una vendita eccessiva della moneta.

La coppia XRP/USD diverrebbe rialzista solo una volta superata la downtrend line del triangolo discendente. Consiglieremo l'apertura di posizioni long solo al superamento di 0,56270$.

BCH/USD

Bitcoin Cash ha sfondato il debole supporto a 878$. Il prossimo supporto si trova nell'area compresa tra 736,01$ e 777,53$.

BCH/USD

Qualsiasi tentativo di pullback incontrerebbe una resistenza alla EMA a 20 giorni, vicino alla downtrend line. La coppia BCH/USD tende inoltre a entrare periodicamente in piccoli range.

Dovremmo pertanto attendere il termine del declino e l'entrata in un intervallo di prezzi, per poi procedere con l'acquisto una volta individuate delle buone configurazioni.

EOS/USD

EOS è sceso sotto il supporto a 10,3384$ e il ritracciamento Fibonacci 78,6%, generato dalla recente impennata da 5,9610$ a 23,0290$. Il declino potrebbe ora estendersi fino a quota 8$.

EOS/USD

La EMA a 20 giorni è in calo, ma la SMA a 50 giorni continua a rimanere piatta. Se i rialzisti riuscissero a superare velocemente quota 10,33$, indicherebbe che i mercati stanno rifiutando il crollo.

Attenderemo il termine del declino della coppia EOS/USD prima di consigliare qualsiasi posizione long.

LTC/USD

In data 12 giugno, il Litecoin è sceso sotto il supporto critico a 107,102$, che completa il pattern ribassista a triangolo discendente. I reali target del pattern sono tuttavia molto più in basso.

LTC/USD

Il primo supporto si trova a 84,708$, mentre il prossimo a 75,131$. Al momento risulta difficile prevedere quale dei due supporti reggerà.

L'RSI mostra che la moneta è stata venduta in maniera eccessiva, pertanto non è da escludere una ripresa. Ciononostante, non consiglieremo il trading della coppia LTC/USD finché questa continuerà ad essere scambiata sotto quota 107,102$.

ADA/USD

Cardano continua a scivolare verso il prossimo supporto importante, a 0,13$. Tale livello è stato mantenuto dal 18 marzo al 6 aprile.

ADA/USD

Crediamo pertanto che il desiderio d'acquisto tornerà una volta che i prezzi si saranno avvicinati a 0,13$. L'RSI mostra che la criptovaluta è stata venduta in maniera eccessiva: potremmo assistere ad un rimbalzo da tale supporto.

Il rimbalzo incontrerebbe tuttavia una resistenza alla EMA a 20 giorni. La nostra visione diverrebbe positiva solo nel caso in cui i rialzisti riuscissero a superare la EMA a 20 giorni. Fino ad allora, sconsigliamo l'apertura di posizioni long per la coppia ADA/USD.

XLM/USD

Stellar si sta avvicinando al prossimo target, a 0,1840$. Nonostante questo livello sia stato incrociato in più di un'occasione da dicembre dello scorso anno ad oggi, la criptovaluta è sempre riuscita a chiudere al di sopra di esso.

XLM/USD

Crediamo pertanto che 0,184$ rappresenterà un solido supporto. I trader dovrebbero procedere immediatamte con l'acquisto una volta raggiunto tale livello?

No! Consigliamo di attendere qualche giorno, e acquistare solo una volta terminato il declino della coppia XLM/USD. Se tale supporto non dovesse reggere, il calo potrebbe estendersi fino a quota 0,1$.

IOTA/USD

In data 11 giugno, i rialzisti sono riusciti a difendere quota 1,33$ per circa un giorno, dopodiché IOTA ha continuato il proprio viaggio verso il basso. Ha sfondato facilmente il supporto, e punta ora verso 0,9150$.

IOTA/USD

Prevediamo un ritorno del desiderio d'acquisto al raggiungimento del limite inferiore del presunto range. Se gli acquisti a questo livello dovessero continuare per qualche giorno, la criptovaluta potrebbe offrire ai trader una buona opportunità d'entrata a basso rischio.

Consigliamo tuttavia di attendere il termine del declino della coppia IOTA/USD: se i ribassisti dovessero riuscire a spingere la moneta sotto 0,9150$, il crollo potrebbe estendersi fino a 0,666$.

In alto, qualsiasi tentativo di ripresa incontrerebbe una forte resistenza a 1,33$.

I dati di mercato sono stati forniti dalla piattaforma di exchange HitBTC. I grafici per le analisi sono stati forniti da TradingView.