Bitcoin, Ethereum, Ripple, Bitcoin Cash, EOS, Stellar, Litecoin, Cardano, Monero, TRON: Analisi dei prezzi, 12 novembre

Le idee e le opinioni espresse in questo articolo sono unicamente quelle dell'autore, e non riflettono necessariamente il punto di vista di Cointelegraph.com. Qualsiasi trade o investimento comporta dei rischi: si consiglia di condurre le proprie ricerche prima di prendere una decisione definitiva.

I dati di mercato sono stati forniti dalla piattaforma di exchange HitBTC.

Nikolay Storonsky, CEO e fondatore di Revolut Ltd., una piattaforma bancaria digitale con oltre due milioni di utenti, ha affermato durante il Web Summit 2018 di Lisbona che le grandi istituzioni hanno scarso interesse nei beni digitali.

Qualsiasi nuova tecnologia richiede parecchio tempo prima che venga adottata dalle masse. In una recente intervista, il fondatore di ConsenSys Joseph Lubin ha dichiarato che la blockchain si svilupperà più lentamente rispetto ad internet, poiché si tratta di una tecnologia molto più complessa.

Il celebre investitore Tim Draper ha ribadito la propria previsione sul prezzo del Bitcoin: a suo parere la criptovaluta raggiungerà quota 250.000$ entro il 2022. L'uomo è certo che in futuro un numero sempre maggiore di persone adotterà le monete digitali, utilizzabili in ogni angolo del pianeta, e abbandonerà il denaro tradizionale, che ha invece valore soltanto all'interno di specifiche aree geografiche.

Nonostante i lenti movimenti del mercato, il future delle criptovalute sembra favorevole. Diamo un'occhiata ai grafici alla ricerca di nuove configurazioni d'acquisto.

BTC/USD

Il crollo sotto i 6.400$ in data 11 novembre ha subito trovato degli acquirenti. Ciononostante il Bitcoin sta ora affrontando delle forti resistenze da parte di entrambe le medie mobili, portando ad una riduzione del desiderio d'acquisto ai livelli più alti.

BTC/USD

Al momento gli investitori a lungo termine dovrebbero evitare il trading, in quanto la moneta si trova all'interno di un range ristretto e in continua contrazione. Un intervallo ampio e ben definito offrirebbe invece un'ottima opportunità di acquistare a basso prezzo e vendere in caso di rialzo: attualmente la coppia BTC/USD non offre questo genere di opportunità.

Nel caso in cui i rialzisti riuscissero a spingere il prezzo sopra quota 6.831$, lo short covering potrebbe fan impennare il prezzo a 7.400$, o persino a 8.400$.

D'altra parte, se la moneta dovesse scivolare sotto il supporto critico a 5.900$, tale avvenimento potrebbe portare a delle vendite in preda al panico, spingendo la criptovaluta tra 5.000$ e 5.400$. I trader dovrebbero pertanto difendere le proprie posizioni long con uno stop loss a 5.900$.

ETH/USD

Ethereum non mostra alcun segnale, né positivo né negativo. Gli investitori non sono disposti a vendere ai livelli correnti, e nuovi fondi non entreranno nel mercato fino all'inizio di un nuovo trend. Pertanto il prezzo è statico, le medie mobili sono piatte e l'RSI è neutrale.

ETH/USD

Il primo segnale di un trend da parte della coppia ETH/USD sarà il superamento del range compreso fra 188$ e 249$. Un breakdown potrebbe dare inizio ad un nuovo uptrend, mentre un breakdown porterebbe ad una vendita in preda al panico da parte dei possessori della moneta.

Per tale motivo consigliamo ai trader di attendere il superamento di quota 249$ prima di aprire nuove posizioni long. È anche possibile aprire posizioni aggressive al supporto a 188$, nel caso in cui i rialzisti riuscissero a difendere con fermezza questo livello. Fino ad allora, è meglio rimanere in disparte e attendere.

XRP/USD

Ripple ha trovato supporto appena sopra le medie mobili, che continuano a spostarsi verso l'alto. Anche l'RSI è in positivo: questi segnali confermano che attualmente il mercato è nelle mani dei rialzisti.

XRP/USD

Se la moneta dovesse superare quota 0,565$, potremmo assistere ad un'impennata fino al target a 0,625$, dove i trader possono vendere parte dei propri fondi per generare profitti. Se tale livello venisse superato, il rialzo potrebbe espandersi fino a 0,7644$.

La nostra visione rialzista verrebbe tuttavia invalidata se la coppia XRP/USD dovesse scivolare al di sotto delle medie mobili. In tal caso, un crollo a 0,42646$ e successivamente a 0,37185$ diverrebbe probabile. I trader dovrebbero pertanto mantenere il proprio stop loss a 0,45$.

BCH/USD

Bitcoin Cash ha registrato un considerevole ribasso dopo aver toccato la resistenza a 660$. Ciononostante prevediamo la presenza di un solido supporto fra la EMA a 20 giorni e 500$, vale a dire il ritracciamento Fibonacci 61,8% del recente rialzo.

Un rimbalzo dai livelli correnti potrebbe portare ad un nuovo test di quota 660$. Un breakout potrebbe dare inizio ad un nuovo uptrend, mentre un breakdown darebbe vita ad un ampio range compreso tra 408$ e 660$.

BCH/USD

Se al contrario la coppia BCH/USD dovesse scivolare sotto il 500$, il movimento verso l'alto perderebbe forza. In basso, il prossimo supporto si trova a 460$: se nemmeno questo livello dovesse reggere, potremmo assistere ad un ritracciamento completo fino a 410$. I trader dovrebbero pertanto mantenere uno stop loss a 480$, appena sotto la SMA a 50 giorni.

EOS/USD

Da tre giorni a questa parte, EOS viene scambiato a circa metà del range. Entrambe le medie mobili sono piatte e vicine l'una all'altra, mentre l'RSI è quasi neutrale: è presente un equilibrio fra domanda e offerta.

EOS/USD

Finché la coppia EOS/USD rimarrà fra 5$ e 6%, difficilmente troveremo nuove configurazioni d'acquisto. Un breakout dal range incrementerebbe le probabilità di un'impennata fino a 6,8299$.

D'altra parte, un breakdown sotto i 5$ potrebbe portare ad un crollo fino al prossimo supporto a 4,49$. Sotto tale livello potremmo anche assistere ad un nuovo test di quota 3,8723$. I trader dovrebbero pertanto mantenere uno stop loss a 4,9$ per le proprie posizioni.

XLM/USD

Stellar sembra promettente, in quanto ha formato un canale ascendente. Ha anche innescato i livelli d'acquisto suggeriti nella nostra analisi del 7 novembre.

XLM/USD

Al momento sta affrontando una resistenza al limite superiore del canale, ma nel complesso la criptovaluta rimane positiva in quanto entrambe le medie mobili sono in aumento. È pertanto probabile che un eventuale pullback trovi supporto alla trend line, e sotto ancora alla EMA a 20 giorni.

Se la coppia XLM/USD dovesse superare il canale, la moneta otterrebbe uno slancio verso l'alto, superando la resistenza a 0,304$ e raggiungendo il target a 0,36$. Per adesso consigliamo di mantenere il proprio stop loss a 0,2$: i movimenti dei prossimi giorni indicheranno se spostarlo o meno verso l'alto.

LTC/USD

Litecoin continua a scivolare verso il basso dopo aver toccato la downtrend line del triangolo discendente. Potrebbe nuovamente testare l'area critica di supporto compresa fra 47,246$ e 49,466$. Questo livello ha tuttavia resistito già in altre quattro occasioni, è improbabile che la moneta scivoli al di sotto di esso. Ciononostante, i trader con posizioni long parziali dovrebbero chiuderle a 50$.

LTC/USD

Nel caso in cui i rialzisti riuscissero a difendere l'area critica di supporto, mostrando segni di ripresa, potremmo ancora una volta suggerire l'apertura di posizioni long. La nostra visione positiva verrebbe invalidata se la coppia LTC/USD dovesse scivolare sotto i 47,246$: questo porterebbe ad una ripresa del downtrend, spingendo il prezzo fino ai prossimi supporti a 40$ e 32$.

ADA/USD

Negli ultimi tre giorni Cardano viene scambiato attorno alle medie mobili, ora appiattite. L'RSI è leggermente in positivo: è presente un equilibrio fra acquirenti e venditori.

ADA/USD

Il nuovo trend avrà inizio in caso di breakout da quota 0,0942$, o breakdown dal supporto a 0,0601$. Fra questi due livelli continueremo ad assistere ad una forte volatilità dei prezzi.

Il primo segnale di forza per la coppia ADA/USD sarà il superamento di quota 0,0822$. Suggeriamo tuttavia ai trader di attendere l'inizio di un nuovo uptrend prima di aprire posizioni long.

XMR/USD

Dopo la chiusura a 102$, il tentativo di pullback ha incontrato una resistenza alla EMA a 20 giorni. Se i rialzisti non riuscissero a superare la media mobile, è probabile che Monero scivolerà fino al limite inferiore del range, a 100$.

XMR/USD

La coppia XMR/USD ha difeso il supporto a 100$ già in tre diverse occasioni: prevediamo che tale livello reggerà anche questa volta. Tuttavia, nel caso in cui i ribassisti dovessero spingere la moneta al di sotto del range, potremmo assistere ad un crollo fino al supporto critico a 81$.

In alto, la moneta otterrà forza al superamento di quota 112$, e diverrà positiva sopra i 128$. Al momento la criptovaluta non mostra tuttavia configurazioni d'acquisto affidabili.

TRX/USD

Il range di TRON si sta riducendo. Al momento viene scambiato fra 0,02134$ e 0,02517$. Anche l'RSI oscilla attorno al livello medio.

TRX/USD

Nel caso in cui i rialzisti riuscissero a difendere quota 0,02134$, la coppia TRX/USD potrebbe ancora una volta tentare un movimento verso il limite superiore del range. Al contrario, se i ribassisti dovessero spingere la moneta al di sotto dell'intervallo, prevediamo un crollo fino a 0,0183$. Un ulteriore ribasso porterebbe alla ripresa del downtrend.

La nostra visione diverrebbe positiva in caso di breakout e chiusura sopra i 0,03$. Fino ad allora, i trader dovrebbero rimanere in disparte e attendere.

I dati di mercato sono stati forniti dalla piattaforma di exchange HitBTC. I grafici per le analisi sono stati forniti da TradingView.