Le idee e le opinioni espresse in questo articolo sono unicamente quelle dell'autore, e non riflettono necessariamente il punto di vista di Cointelegraph.com. Qualsiasi trade o investimento comporta dei rischi: si consiglia di condurre le proprie ricerche prima di prendere una decisione definitiva.

I dati di mercato sono stati forniti dalla piattaforma di exchange HitBTC.

Il brusco calo della volatilità del Bitcoin in un momento in cui la volatilità nei mercati azionari statunitensi è aumentata vertiginosamente ci indica che le criptovalute si sono disgiunte dai mercati azionari. Sono invece emerse come un'asset class indipendente.

Un rapporto della banca americana Morgan Stanley sottolinea inoltre l'emergenza del Bitcoin e delle altcoin come "una nuova classe di investimento istituzionale". Tuttavia, all'inizio tutti i nuovi asset devono far fronte a diversi ostacoli. Le criptovalute stanno attualmente attraversando la fase della "negazione", necessaria per raggiungere quella dell'accettazione.

Non appena queste indecisioni si risolveranno, vedremo molto probabilmente crescere il numero degli acquirenti, acquirenti che attualmente preferiscono invece limitarsi ad osservare l'andamento dei mercati. Il CEO di Galaxy Digital Michael Novogratz ritiene che il 2019 sarà un anno importante: prevede che il Bitcoin superi i 10.000$ nel Q1 e arrivi a quota 20.000$ entro la fine dell'anno.

Mentre gli attori più grandi sono concentrati sul Bitcoin, è in corso una bagarre per il secondo posto tra le prime due altcoin. Ripple ha di nuovo superato (temporaneamente) Ethereum, diventando la seconda criptovaluta in termini di capitalizzazione di mercato.

Il mercato delle criptovalute sembra tornare lentamente in vita. Vediamo quali sono le monete più propense ad un'impennata.

BTC/USD

Bitcoin sta cercando di rimanere al di sopra delle medie mobili. In caso di chiusura sopra i 6.654,51$, potrebbe raggiungere quota 6.831,99$. La criptovaluta è stata respinta già tre volte da questa resistenza, che è quindi un livello chiave da tenere d'occhio per un eventuale impennata. Un breakout da tale soglia potrebbe infatti spingere la criptovaluta a 7.400$. Le medie mobili sono piatte, indice di equilibrio tra rialzisti e ribassisti.

BTC/USD

Se non dovesse riuscire a superare quota 6.831,99$, però, si fermerà all'interno del range ancora per un po'. Nella parte bassa del grafico, notiamo che la soglia dei 6.200$ si è rivelata essere un forte supporto: un breakdown da tale livello potrebbe causare un nuovo test della zona di supporto 5.900$ - 6.075$.

La coppia BTC/USD diventerà negativa scendendo sotto quota 5.900$. I supporti inferiori si trovano a 5.450$ e 5.000$. Pertanto, i trader che hanno posizioni long possono mantenere i propri stop a 5.900$.

ETH/USD

Ethereum ha superato le medie mobili. Ora dovrebbe provare a salire gradualmente verso quota 249,93$.

ETH/USD

I primi segni di un'inversione di trend si avranno quando la coppia ETH/USD si manterrà al di sopra dell'intervallo. Una mossa del genere potrebbe portarla a 300$ e successivamente a 322$. Pertanto, i trader possono attendere una chiusura (fuso orario UTC) sopra 249,93$ e comprare con stop loss adeguato.

Se i ribassisti difenderanno la prossima resistenza, la valuta digitale continuerà a restare all'interno dell'intervallo per i prossimi giorni. Il downtrend riprenderà in caso di breakdown sotto 188,35$.

XRP/USD

Le condizioni della nostra proposta d'acquisto per Ripple si sono verificate il 5 novembre, con una chiusura sopra 0,48$. Sebbene i ribassisti abbiano tentato di affondare la coppia il 6 novembre, ha trovato supporto a livello delle medie mobili e si è di nuovo ripresa.

XRP/USD

Oggi la coppia XRP/USD sta trovando nuovamente resistenza a 0,55$. Se i rialzisti riusciranno a difendere le medie mobili e a spingere il prezzo sopra la prossima resistenza, potrebbe verificarsi un'impennata a 0,62$. Consigliamo di riscuotere una parte dei profitti a questo livello, e di mantenere il resto della posizione con uno stop loss molto vicino, perché una volta superata quota 0,62$ potrebbe partire un'altra impennata verso 0,7644$.

Le medie mobili puntano verso l'alto, e l'RSI è quasi in territorio overbought: ciò ci segnala che il trend a breve termine è decisamente rialzista. Se la valuta virtuale dovesse scivolare al di sotto delle medie mobili, le nostre previsioni rialziste verranno invalidati. Pertanto, i trader possono mantenere uno stop loss iniziale di 0,425$.

BCH/USD

Negli ultimi sette giorni, Bitcoin Cash è salita di quasi il 55%. Attualmente è alle porte della resistenza a 660,0753$.

BCH/USD

È difficile prevedere la reazione della coppia BCH/USD dopo il fork. Pertanto, consigliamo ai trader di riscuotere una parte dei profitti ai livelli attuali, e mantenere il resto della posizione con uno stop loss adeguato.

Non suggeriamo di chiudere l'intera posizione perché, se i rialzisti dovessero spingere il prezzo sopra 660.0753$, la valuta digitale potrebbe raggiungere quota 850$. L'EMA a 20 giorni è in salita, il che è un segnale positivo.

Poiché l'RSI ha raggiunto il territorio overbought, la valuta virtuale potrebbe consolidarsi per un paio di giorni. La nostra previsione rialzista verrà invalidata se i ribassisti affonderanno i prezzi sotto la soglia dei 400$.

EOS/USD

EOS è salita vicino al margine superiore dell'intervallo in cui si trova. I rialzisti non riescono a superare tale limite dal 24 settembre, quindi ci aspettiamo una forte difesa di questa resistenza.

EOS/USD

Un breakout può spingere la coppia EOS/USD a 6,8299$, soglia oltre la quale la criptovaluta potrebbe guadagnare slancio e raggiungere prima quota 9,1668$, e poi 11,4$. Pertanto, i trader che hanno aperto posizioni long possono mantenere i loro stop loss a 4,9$, appena sotto il supporto del range.

Se i rialzisti non dovessero riuscire a provocare un breakout dall'intervallo, la coppia potrebbe scivolare sul fondo del range, a 5$. Ciò renderebbe possibile un'ulteriore caduta a quota 4,493$.

XLM/USD

Stellar ha superato la linea di downtrend del triangolo discendente con forza, il che è un segno rialzista. Con l'ultima mossa, ha infatti invalidato il modello ribassista. Sebbene non abbia attivato la proposta d'acquisto da noi suggerita nella precedente analisi, si è mantenuta al di sopra della linea di downtrend ben due giorni.

XLM/USD

Pertanto, consigliamo l'apertura di posizioni long in caso di breakout sopra 0,275$. L'obiettivo è un'impennata a 0,36$. Se i rialzisti difenderanno la resistenza a quota 0,304$, i trader potranno spostare più in alto i propri stop loss o chiudere del tutto le loro posizioni.

La nostra previsione rialzista verrà invalidata se la coppia XLM/USD tornerà sotto le medie mobili. È possibile impostare lo stop loss a 0,2$, per poi alzarlo velocemente in base all'andamento dei prezzi.

LTC/USD

Come previsto nella nostra analisi precedente, i ribassisti stanno difendendo la zona compresa tra la SMA a 50 giorni e la linea di downtrend. Pertanto, avevamo suggerito di riscuotere una parte dei profitti quando Litecoin si sarebbe avvicinata alla linea di downtrend.

LTC/USD

Non abbiamo però proposto di chiudere completamente le posizioni poiché un breakout dalla linea di downtrend potrebbe risultare in un'impennata a 69,279$. Pertanto, i trader possono impostare lo stop loss della loro posizione rimanente a 50$.

Crediamo che l'EMA a 20 giorni possa offrire un forte supporto ad un eventuale calo dai livelli attuali. Entrambe le medie mobili sono piatte, segnale che il consolidamento durerà ancora un po'. La coppia LTC/USD riprenderà il suo downtrend in caso di calo sotto 47,246$.

ADA/USD

Cardano è scesa sotto il triangolo simmetrico il 29 ottobre, ma i ribassisti non sono riusciti a perforare il supporto a quota 0,068989$. Ciò ha scatenato un pullback, che ha ora portato la valuta virtuale vicino alla linea di resistenza del triangolo simmetrico.

ADA/USD

I rialzisti stanno lottando contro la resistenza a 0,082207$, il cui superamento potrebbe far partire un rally a 0,094256$. Se invece non riusciranno a superarla, la coppia ADA/USD potrebbe rimanere bloccata nel range 0,068989$ - 0,082207$.

Per il momento, non abbiamo individuato setup d'acquisto abbastanza affidabili.

XMR/USD

Anche se negli ultimi tre giorni Monero è rimasta sopra 112,44$, non è riuscita a prendere slancio. Ciò dimostra che a livelli superiori c'è una scarsa domanda.

XMR/USD

In precedenza, dal 25 settembre al 10 ottobre, i rialzisti non sono riusciti ad accumulare momento, provocando una caduta verso il fondo dell'intervallo.

Se i ribassisti dovessero affondare la coppia XMR/USD al di sotto delle medie mobili, essa rientrerà di nuovo nel range compreso tra 100,453$ e 112,44$. Al momento non abbiamo individuato alcun setup affidabile.

TRX/USD

TRON continua a rimanere all'interno del range, mandando però qualche segnale positivo. Il prezzo è salito sopra entrambe le medie mobili, ma la criptovaluta fatica a trovare acquirenti a livelli più alti.

TRX/USD

Fin quando la coppia TRX/USD resterà in un intervallo, ci saranno solo movimenti casuali, molto difficili da prevedere. Farà una mossa decisiva solo in caso di breakout o breakdown dal range.

Un superamento del massimo giornaliero del 15 ottobre potrebbe spingere il prezzo verso 0,04158193$. Tuttavia, già in due occasioni i rialzisti hanno superato tale resistenza senza però riuscire a sostenere i prezzi. Pertanto, prima di aprire posizioni long, consigliamo ai trader di attendere che la valuta digitale chiuda (fuso orario UTC) sopra 0,03$. Il trend diventerà negativo nel caso in cui i ribassisti riusciranno a trascinare i prezzi sotto quota 0,0183$.

I dati di mercato sono stati forniti dalla piattaforma di exchange HitBTC. I grafici per le analisi sono stati forniti da TradingView.