Bitcoin, Ethereum, Ripple, Bitcoin Cash, EOS, Stellar, Litecoin, Cardano, Monero, TRON: Analisi dei prezzi, 5 novembre

Le idee e le opinioni espresse in questo articolo sono unicamente quelle dell'autore, e non riflettono necessariamente il punto di vista di Cointelegraph.com. Qualsiasi trade o investimento comporta dei rischi: si consiglia di condurre le proprie ricerche prima di prendere una decisione definitiva.

I dati di mercato sono stati forniti dalla piattaforma di exchange HitBTC.

Siamo finalmente entrati negli ultimi due mesi dell'anno, storicamente favorevoli al Bitcoin. Assisteremo ad un'impennata dei mercati entro la fine di dicembre?

Durante una recente simulazione di tre modelli economici da parte di Greg Giordano e Panos Mourdoukoutas, due di questi hanno indicato un rialzo rispetto ai livelli correnti, mentre il terzo un brusco calo.

Il modello più positivo ha previsto un'impennata a 12.629,15$, mentre quello più negativo un crollo a 816,91$. Il terzo ha invece anticipato un leggero incremento a 8.573,56$.

Oggi i membri del pubblico presenteranno alla Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti una proposta riguardo agli Exchange-Traded Fund (ETF) sul Bitcoin. La decisione finale non verrà tuttavia presa fino al 2019.

Nell'ultimo resoconto annuale, la SEC ha affermato che il suo obiettivo è principalmente quello di ridurre le truffe legate al settore delle criptovalute. Se l'organo di regolamentazione riuscisse nel proprio intento rafforzerebbe la fiducia in questo mercato, attirando sia investitori che grandi istituzioni.

Dicembre si avvicina: quali sono i livelli chiave ai quali bisognerà prestare particolare attenzione? Scopriamolo dando un'occhiata ai grafici.

BTC/USD

Attualmente il Bitcoin si trova vicino alle medie mobili, le quali si sono appiattite. L'RSI è neutrale: sia rialzisti che ribassisti sono in attesa di ulteriori sviluppi.

Potenziali notizie positive, combinate al fatto che ci troviamo a fine anno, potrebbero spingere la criptovaluta sopra quota 6.831$, fino a toccare la resistenza superiore a 7.400$.

Al contrario, se i mercati dovessero rimanere stagnanti e range-bound, i ribassisti potrebbero spingere il Bitcoin al di sotto dell'area critica di supporto compresa tra 5.900$ e 6.075$.

BTC/USD

Quest'anno la coppia BTC/USD ha difeso il supporto a 5.900$ già in diverse occasioni. I trader dovrebbero pertanto mantenere il proprio stop loss proprio a 5.900$. Un breakdown da tale livello innescherebbe un gran numero di stop loss, portando ad un veloce crollo a 5.450$, potenzialmente a 5.000$.

ETH/USD

La ripresa dal supporto a 188,35$ ha spinto Ethereum fino alla SMA a 50 giorni, che ora agisce da resistenza. Se i rialzisti riuscissero a superare tale livello, potremmo assistere ad un'impennata fino al limite superiore del range, a quota 249$.

ETH/USD

Al momento sconsigliamo il trading di questa moneta, in quanto entrambe le medie mobili sono piatte e l'RSI è soltanto leggermente in positivo. Questi indicatori non segnalano ancora un'inversione del trend.

È probabile che la coppia ETH/USD dia inizio ad un nuovo uptrend una volta superati i 249$. I trader dovrebbero procedere con l'acquisto in caso di chiusura (UTC) sopra tale resistenza. La nostra visione rialzista verrebbe invalidata in caso di crollo sotto quota 188$ e 167$.

XRP/USD

Il range ristretto di Ripple si è concluso con un movimento verso l'alto: questo mostra un vantaggio a breve termine da parte dei rialzisti. Prevediamo che la moneta riprenderà il proprio movimento verso l'alto fino a raggiungere quota 0,62$, con una resistenza minore a 0,55$. Suggeriamo pertanto di procedere con l'acquisto in caso di chiusura (UTC) sopra 0,48$.

Aspettiamo una chiusura forte perché, in un mercato ribassista, questa strategia consente di evitare i falsi breakout. Quando tuttavia il mercato diverrà rialzista, cambieremo la nostra strategia e acquisteremo ai breakout, poiché attendere una chiusura sopra un determinato livello può far perdere dei buoni trade.

XRP/USD

La SMA a 50 giorni è in aumento, e anche la EMA a 20 giorni sta iniziando a spostarsi verso l'alto. L'RSI è in positivo. Tutti questi indicatori puntano ad una possibile impennata da parte della coppia XRP/USD. La nostra visione rialzista verrebbe invalidata nel caso in cui il prezzo dovesse scivolare sotto quota 0,425$.

BCH/USD

Bitcoin Cash ha dato inizio ad un'impennata tutta sua. Supportata da una serie di buone notizie, la criptovaluta ha ottenuto una forte crescita dal supporto critico a 408$.

BCH/USD

Il superamento di quota 488$ ha invalidato il pattern a triangolo discendente. Solitamente, quando un pattern ribassista viene negato, si tratta di un segnale positivo d'acquisto.

Il pullback della BCH/USD ha infatti ottenuto un incredibile slancio sopra i 488$, raggiungendo la resistenza superiore a 591$. Se anche tale livello venisse oltrepassato, il prossimo target si trova a 660$.

I trader con posizioni long possono mantenere il proprio stop loss a 400$. L'RSI mostra che la valuta è stata acquistata in maniera eccessiva: prevediamo pertanto un periodo di consolidamento, dopo il quale la moneta potrebbe riprendere la propria ripresa e tentare di superare la resistenza a 660$.

EOS/USD

Il valore di EOS è aumentato fino al raggiungere il punto centrale del range ristretto compreso fra 5 e 6 dollari. Entrambe le medie mobili sono piatte e l'RSI è leggermente in positivo.

EOS/USD

Uno slancio verso l'alto da quota 5$ potrebbe spingere la coppia EOS/USD a 6$, dove potremmo assistere ad un'impennata fino a 6,829$. Se tuttavia i rialzisti non riuscissero a raggiungere i 6$, i movimenti range bound continueranno.

Ci aspettiamo l'inizio di un nuovo uptrend in caso di breakout sopra i 6,829$. I target da tenere a mente si trovano a 9,16$ e 11,4$. I trader dovrebbero proteggere le proprie posizioni long con uno stop loss a 4,90$.

XLM/USD

Stellar ha superato entrambe le medie mobili. Al momento sta tentando di rimanere sopra la downtrend line del triangolo discendente. Prevediamo tuttavia una forte resistenza da parte dell'area compresa tra 0,24$ e 0,27$.

XLM/USD

Se i rialzisti riuscissero a mantenere la moneta sopra la downtrend line del triangolo discendente, il pattern ribassista verrebbe invalidato.

Sopra i 0,27$, prevediamo un'impennata a 0,36$ da parte della coppia XLM/US, con una resistenza minore a 0,304$. I trader possono procedere con l'acquisto in caso di chiusura (UTC) sopra i 0,27$, mantenendo uno stop loss a 0,20$.

LTC/USD

Il rimbalzo dall'area di supporto compresa tra 47,246$ e 49,466$ ha spinto Litecoin fino alla SMA a 50 giorni, attivando il livello d'acquisto suggerito nella nostra precedente analisi. I trader che hanno aperto nuove posizioni long dovrebbero mantenere uno stop loss a 47$.

LTC/USD

Potrebbe essere presente una forte resistenza nell'area compresa tra la SMA a 50 giorni e la downtrend line del triangolo discendente. I trader possono fissare profitti parziali attorno alla downtrend line, mantenendo il resto delle posizioni: un breakout sopra i 60$ invaliderebbe infatti il pattern ribassista, portando ad una probabile impennata fino al limite superiore del range a 69,279$.

La coppia LTC/USD è bloccata all'interno di un intervallo compreso tra 49,466$ e 69,279$ sin dalle prime settimane di agosto. Se i rialzisti riuscissero a superare le resistenze superiori, prevediamo l'inizio di un nuovo uptrend. 

ADA/USD

I ribassisti non sono riusciti a sfruttare il breakdown dal triangolo simmetrico: Cardano ha trovato supporto a quota 0,068989$, ottenendo poi un rimbalzo da tale livello. La moneta è rientrata all'interno del triangolo, invalidando il breakdown. Si tratta di un segnale positivo.

ADA/USD

Nel caso in cui i rialzisti riuscissero a spingere il prezzo sopra quota 0,082207$, la coppia ADA/USD potrebbe ottenere un'impennata fino al target minimo del pattern a 0,114618$. I trader più aggressivi possono procedere con l'acquisto in caso di chiusura sopra i 0,082207$, mantenendo uno stop loss appena sotto il minimo infragiornaliero del 31 ottobre. Se il prezzo dovesse faticare a superare i 0,094256$, i trader dovrebbero spostare gli stop loss più in alto oppure chiudere del tutto le posizioni.

XMR/USD

In data 4 ottobre, Monero ha superato la resistenza a 112,44$. Nel caso in cui i rialzisti riuscissero a mantenere il prezzo sopra tale livello, potremmo assistere ad un'impennata fino al limite superiore del range. Sopra i 128,65$, lo slancio potrebbe estendersi fino a 150$, un livello che rappresenterebbe una forte resistenza.

XMR/USD

Se invece i ribassisti riuscissero a spingere il prezzo sotto la SMA a 50 giorni, i movimenti range bound potrebbe continuare. La coppia XMR/USD si indebolirebbe sotto i 100,45$.

Attenderemo l'inizio di un nuovo uptrend prima di consigliare lo scambio di questa moneta.

TRX/USD

TRON si trova a circa metà del range compreso fra 0,0183$ e 0,0281$. La moneta ha superato entrambe le medie mobili e anche l'RSI è leggermente in positivo.

TRX/USD

Nonostante il movimento all'interno del range sembra casuale, se i rialzisti riuscissero a mantenere la moneta sopra le medie mobili potremmo assistere ad una scalata fino al limite superiore dell'intervallo. Potremmo assistere all'inizio di un nuovo uptrend al superamento di quota 0,03$.

Se tuttavia il desiderio d'acquisto dovesse prosciugarsi, la coppia TRX/USD potrebbe scivolare fino a 0,0213$. Un breakdown da tale supporto potrebbe portare ad un nuovo test del livello critico a 0,0183$.

I dati di mercato sono stati forniti dalla piattaforma di exchange HitBTC. I grafici per le analisi sono stati forniti da TradingView.